Sull'arenile...
si ridistende la sabbia
portata dal vento
e i pini alle spalle gridano e ridono
č iniziata la loro festa...
non c'č pių nessuno
non si sentono pių il calpestio degli infradito,
le voci urlanti frammiste di lingue...
Ritorna la natura a ridettare i suoi tempi
ma č troppo breve questa pausa
troppo ieratica questa immagine...
č finta, surreale, quasi banale
il posto non appartiene pių alla sabbia e ai pini,
ma al presto ritorno dell'infradito
e al ciarlare delle frammiste lingue...
si ridistende la sabbia
portata dal vento
e i pini alle spalle gridano e ridono
č iniziata la loro festa...
non c'č pių nessuno
non si sentono pių il calpestio degli infradito,
le voci urlanti frammiste di lingue...
Ritorna la natura a ridettare i suoi tempi
ma č troppo breve questa pausa
troppo ieratica questa immagine...
č finta, surreale, quasi banale
il posto non appartiene pių alla sabbia e ai pini,
ma al presto ritorno dell'infradito
e al ciarlare delle frammiste lingue...
Poesia scritta il 26/10/2012 - 10:28Letta n.1728 volte.
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