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composizione n.48

Sull'arenile...
si ridistende la sabbia
portata dal vento
e i pini alle spalle gridano e ridono
è iniziata la loro festa...
non c'è più nessuno
non si sentono più il calpestio degli infradito,
le voci urlanti frammiste di lingue...
Ritorna la natura a ridettare i suoi tempi
ma è troppo breve questa pausa
troppo ieratica questa immagine...
è finta, surreale, quasi banale
il posto non appartiene più alla sabbia e ai pini,
ma al presto ritorno dell'infradito
e al ciarlare delle frammiste lingue...


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Poesia scritta il 26/10/2012 - 10:28
Da Antonio Fappiano
Letta n.705 volte.
Voto:
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