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A te madre

Il mio orizzonte è ben lungi dal tuo
come il vento il cuore pieno d’amore e dolore
cerca di raggiungerti nell’umile dolce dimora.


Mi pongo sulle tue ginocchia
per darti un bacio
carezzare il diletto segnato volto.


Teneramente posi la mano
sul mio capo
anche tu colma di gioia.


Ma è solo fantasia
l’azione non è realtà
sei lontana dai miei occhi.


D’improvviso ti sento accanto
parli e insegni ancora ad andare avanti
per superare gli ostacoli.


Solo a te madre è concesso
di spaziare tra le sublimi vie del Creato.



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Poesia scritta il 13/12/2012 - 19:19
Da Maria Rosa Cugudda
Letta n.457 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Rosaria, ringrazio tanto anche te.

Maria Rosa Cugudda 15/12/2012 - 19:05

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Grazie infinite, Claretta!

Maria Rosa Cugudda 15/12/2012 - 19:04

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Poesia dolce e con un dolore introspettivo vivo. Molto brava.

Rosaria Bottigliero 15/12/2012 - 16:22

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poesia che lega con cordone invisibile e non viene mai a spezzare, l'amore nostalgico di una figlia per la propria madre. molto bella!ciao

Claretta Frau 14/12/2012 - 17:37

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