Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Il giorno dei morti...
Glauca la sera di no...
Luna piena...
Maestra Mile...
Vincitore...
L'amore fraterno...
Ali di carta...
Le leggende dei Cent...
Ti vestirò......
L' ASSENZA...
Primo Novembre...
HAIKU I...
IL TEMPO...
Anch'io ho paura...
SOMMESSI...
Bagliori sospesi...
Per non dimenticare...
Alla mia città...
Luci sulla veglia...
Vecchio...
OMBRELLO...
Estensione (come son...
L'ultimo valzer...
Trudy...
Stanotte ti ho sogna...
I bagagli delle nost...
Le sensazioni infini...
Silenzio...
PANDEMIA ECONOMICA...
L’attimo in cui ho c...
LA VITA COME UN RAGG...
Inadeguato...
FUOCO E FIAMME...
Le nostre begonie...
Il mio faro nel mare...
FLETVS...
Sogni notturni...
Polvere...
La disputa...
POETA...
Gocce di solidarietà...
Piccoli segreti...
Alberi...
NON FIGLI MA NIPOTI...
La tela...
Sulle ali del silenz...
26 ottobre...
A soli due passi da ...
RICORDO...
La clessidra...
La gioia di vivere...
Un conforto cultural...
VITA...
Triste speranza...
Anima rinata...
La carta vincente...
L'alba sui Colli...
HALLOWEEN SONO IO...
OMBRE DI QUEST...
Danni collaterali...
Attesa...
Alzheimer...
Disincanto...
Boote...
UN NUOVO GIORNO NASC...
Le tre Madri!...
Nuvole e luce nella ...
Io manigoldo...
Però quant\'è vago i...
Oblio di ottobre...
CALA LA SERA...
Elucubrazione n. 1...
LUCI DELLA SERA...
Ci restammo dentro...
Ultima danza...
Concatenazione delle...
Terra muta...
Notte ad Est...
Terren senza via...
RIECCOCI...
Alcune persone prove...
Questione di forza...
Il silenzio...
Le persone buone...
Il principe e i suoi...
Sant’Ilario...
Il rumore della pio...
DONNE SALVEZZA ...
Bello stile...
Fa' che la tua vita ...
PERDITA...
Madre mia!...
Un ombrello chiuso...
solo...
Resta con me...
Deserto il tuo guanc...
Ammennicoli...
11:51...
Senza l'entusiasmo c...
Nessuno cercherà mai...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

E SE FOSSE L’AMORE.......

....Premesti
I tuoi polpastrelli
Contro i miei occhi
Affinché essi
Rifugiatisi
Sotto le palpebre
Proiettassero
I mille volti d’un sogno,
Il nostro....



(Stagioni come frammenti di specchi e di clessidre sospese)



C’era un cielo
Addobbato
Di nuvole spartane
E di deboli spruzzi di celeste
In quel meriggio,
Dove io e te ci incontrammo
La prima volta.



Da lì
Iniziammo a frequentarci,
Ma quantunque
Lo desiderassi
Il bacio a lungo si fece attendere:
Il mio cuore
Doveva ancora metabolizzare
Il tormento e la perdita
D’un amore mai corrisposto.



(Volo in parallelo di una rosa e delle sue spine)



Chissà
Mi ripetevi,
Se il tenerci per mano
Sarebbe servito
A sottrarci
Dalla freddura dell’inverno
Di quei giorni,
O se quell’intreccio di dita,
In futuro,
Avrebbe potuto mai
Essere districato.



Le parole,i silenzi e gli sguardi
Bastarono,
O perlomeno
Ce li facemmo bastare
Per mitigare ogni dubbio,
Ogni incertezza,



Nient’altro era comparabile
Con quel nostro stare assieme
E nulla poteva fruire
Della sua stessa urgenza
E della sua stessa importanza.



(Assopire d’un cuore di vetro nelle cerniere del tempo)



E come allora l’oggi
Non ha diversificato
Il benché minimo desiderio
Di viverti
E di renderti
La mia imprescindibile musa



Share |


Poesia scritta il 19/09/2020 - 16:01
Da Mirko Faes
Letta n.108 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?