Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Noi siamo nati liber...
Decoro...
PROFUMI D'INFANZIA...
Bagagli...
PRIMO AMORE...
IO NON MORIRÒ...
Occhi...
CHI LEGGERA\' LE NOS...
Si fa sera...
Il giudizio, ammesso...
Dite qualcosa...
LA RABBIA...
ARIDA NOTTE...
Frammento d’amore...
La rosa gialla...
Blue Lobelia 1.15...
Paura...
BULLISMO...
Non esiste una teori...
TUTTI E TRE...
L'ombra dell'uomo ch...
Le parole più dolci ...
Scalata...
Bacio...
La saggezza consiste...
Mare in tempesta...
Prendimi per mano...
Il vinto sorgerà...
La filosofia (pensar...
Ramanujan...
soltanto un sogno...
Ritagli di vento...
L' AMORE RIPOSA...
CIMITERO ALL'IMBRUNI...
I colori dell'anima...
lascia andare...
Fiori di Pesco...
La malattia dei rico...
Emozioni a colori...
Blue Lobelia...
BRIVIDO CALDO...
CORIANDOLI DI VITA...
Il vento infausto de...
Vespero...
La distanza...
Una sera lontana...
Ti ruberei...
Le stagioni della vi...
La frontiera...
Parla...
ACCIDENTI ALL\' ...
Minchia! Signor tene...
Haiku 26...
Causa e Effetto...
Retorica-mente?...
Erotico sogno...
La erta salita...
In equilibrio instab...
PRIGIONIERI DEL COVI...
POI NULLA PIÙ...
Click ()...
Panacea...
Quel tempo che fu (l...
Il mondo che verrà...
Quando finisce un am...
E' tutto qui...
Possiamo...
Calpestar il proprio...
Non è un granché (v...
GAMBERO...
FERMA È LA VITA...
Metafisica...
Il venditore di frit...
Paese mio...
Stella...
LA FEDE...
IL PROFUMO DELL...
Diogene e il sonetto...
Dominique Noir...
Chiaroscuro...
La provocazione è un...
Si comunica non per ...
La Tigre...
Poeti stropicciati...
IL SOLCO DELLA MATIT...
PIOGGIA SABATINA...
Patate in picchiata...
Solo fra i soli...
Un sogno...
Il colore dei ricord...
La crociera...
Dimmi quanto mi desi...
Un incontro fatale...
Nuovi colori simili ...
Nell'aldilà...
LA TERZA GUERRA MOND...
Sorrido...
Elisir Di Una Madre...
La mia dimora...
Sorridi, credimi e l...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Oplà!

Non era benedetta da Dio
se, così come io la vedevo,
scendeva impassibile e retta
sul nero dei rombi d’asfalto.
“Che acqua!” - mi dissi, impaurito.


E nera, più nera della iella più nera,
la sudicia notte mi circondava
annodata alla sciarpa mia preferita,
i sette colori a cingermi il collo.
“Che notte!” - mi dissi, accucciato.


Il vicolo, poi, era come sparito
tra riflessi d’insegne e metalli
inghiottiti dall’ultimo cono di luce
di un vetro non ancora oscurato.
“Che buio!” - mi dissi, angosciato.


Al margine non del tutto inondato
di una pozzanghera che vidi lago,
miracolo fu che io mi accorgessi
di una colomba bianca e affamata.
“Che bella!” - gridai all’istante.


Nel tempo che infinito sembrava
alla pioggia si mischiò una crosta
che lenta cadeva, precisa cadeva,
nell’unico punto voluto dal fato.
“Oplà!” - mi dissi - “La vita procede...”



Share |


Poesia scritta il 20/02/2021 - 12:19
Da Aurelio Zucchi
Letta n.114 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Ops, che fortuna! Aggiungo io...
Come la scena di un "Noir" in bianco e nero...
Bella bella bella.
Un saluto

Loris Marcato 20/02/2021 - 13:39

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?