Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Il perdono è una med...
Ogni sentimento, p...
La filosofia è come ...
Estate a Dicembre...
e non vorrò mai smet...
Attrazione diaboli...
Sera d'estate...
La finestra mai a ri...
Nessuno voleva Sara...
Solstizio d'Estate...
E viene sera...
Il Maggiociondolo...
Primavera...
L'inverno nel cuore...
Il respiro del mondo...
L'arte della psicolo...
Briciole d'Eternità...
Bisognerebbe fermars...
Non perdere quello c...
Sulla barca e ne...
Apatico swing...
Arpa...
Il bancone della med...
Si sfaldano le appar...
Mario Luzi...
Eterno arancione...
Musica solitaria...
e se...
Non c'è tromba di gr...
Ti amo...
Il delirio di Bastia...
Abbandono...
Promesse...
Gli occhi che ammira...
Fin oltre la cima...
Un altro mare...
Tutti corriamo per r...
All' inferno e rit...
ermetismo puro...
Bombe...
Non si combinano le ...
La serenità è nel tu...
Ombre di un traguard...
La parabola...
Alda Merini...
Alta marea...
Bacio...
Incontrarsi in ogni ...
Vuoto bigio...
La tua foto...
La bambolina...
La Foglia...
L'Arte di lasciare a...
Giuseppe Ungaretti...
Bolero...
Emoticon...
Il tappeto della mem...
Difficile dirsi a...
Nel cielo di una ste...
La Città dell’Eterna...
Rimembranze...
Se tu fossi qui...
bla bla...
Sottosopra...
Tutto e niente...
Ancora io...
Il Battito Della Pac...
Versi Trasogno...
Il bene ti deve far ...
Bozzolo digitale...
Scialla!...
L'amore bussava ma l...
Giano bifronte...
Labbra sul vetro...
Pablo Neruda...
Selin...
Madrigale...
Essere...
Il tempo tra noi tra...
Vittime...
Non ho bisogno...
Obbligati a sperare...
La guardiana...
Un nonno...
Poesia sporca...
Pescatori...
Il mare nei tuo...
Giacomo Leopardi...
Giugno...
Il Bruco e la Farfal...
Non è stato quello...
La prima cosa bella...
Troverai agio nel tu...
Pettine...
La eco che ha il bui...
Nebbia estiva...
La felicità si assap...
Cosa resta di un ...
Ognuno custodisce...
Formiche...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Mattatoio Comunale

Da bambino vedevo ammassati tutti quegli animali,
in ricordo mi sovvengono per lo più maiali,
Ben presto capii quale fosse la loro sorte,
destinati per man dell'uomo a imminente morte.


Una grata di ferro li guidava nei movimenti,
uno dietro l'altro tutti sugli attenti.
Tutti in fila verso il loro destino,
qualcuno me lo sarei trovato in un panino.


Mentre io mi accingevo ad andare a scuola,
una lama affilata attendeva la loro gola,
tornando dalle mie lezioni il pensiero tornava a quei maiali,
ma dal cancello ferroso ormai li intravedevo già verticali.


Pensavo tra me e me che mentre io udivo la campanella,
qualcuno era intento a stappargli le budella,
intanto persone dagli stivali color rosso,
caricavano furgoni di carne a più non posso.


Ora quel posto non è più come prima,
al suo interno sorge una moderna piscina,
rimane il ricordo sbiadito di quelle esecuzioni,
che oggi mi sembrano solo normali azioni.


L'uomo è abituato a ben altre crudeltà,
lo avrei capito solo più tardi con l'età.
una certezza però accompagna la mia riflessione,
ricordando quel posto pieno di perdizione:


Se di vetro fossero state quelle pareti,
oggi ci sarebbe un vegetariano in più tra i nostri poeti!



Share |


Poesia scritta il 14/05/2021 - 13:54
Da Meneghino Stornello
Letta n.1042 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?