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Le domande di Nicolino

Un giorno Nicolino,in compagnia della sua mamma,entrò in una grande chiesa.
Nei suoi pochi anni di vita non ricordava di essere mai stato in una casa così grande.
Arrivati in fondo si fermarono, la mamma inginocchiata, sembrava che pensasse intensamente, mentre Nicolino affascinato da tutti quei ceri accesi e da tutte quell'immagine appese ai muri, la sua attenzione cadde su quella enorme croce di legno.
Tirando un angolino della maglia di sua madre le chiese:
"Mamma chi è quel signore sulla croce?"
"Quell'uomo è Gesù, il Salvatore", rispose sua madre.
"Perché lo hanno messo sulla croce?" incalzò Nicolino.
Vedi, tesoro mio, spesso gli uomini sono ciechi, non vedono né le cose buone né quelle giuste.
"Mamma, ma se fossi io, un giorno, a non vederci bene,tu mi compreresti dei buoni occhiali?"
"Certo,ma io preferisco insegnarti a guardare nel cuore degli uomini, per questo gli occhiali non servono.



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Racconto scritto il 06/11/2019 - 21:48
Da santa scardino
Letta n.1201 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Bellissima ed intensa, da insegnare hai nostri figli.

carmine Urti 15/11/2019 - 07:09

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Bellissima chiusa, raccolta da una visione tanto semplice e tanto profonda della vita. Complmenti!

mare blu 09/11/2019 - 23:23

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Un racconto breve ma di grande impatto e ben scritto. Brava Santa, ti auguro una buona giornata

Gianny Mirra 08/11/2019 - 15:16

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Bellissimo, Santa cara
Bellissimo

laisa azzurra 08/11/2019 - 12:21

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Che bello questo breve racconto tra la mamma ed il bambino. Brava Santa.

Antonio Girardi 08/11/2019 - 11:44

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Comunque, un racconto riflessivo, c'è da da "imparare", reputo ottima la risposta fornita dalla madre.
A questo punto mi viene in mente una specie di proverbio che desidero menzionare:
--- in un mondo di ciechi è RE colui che ha un occhio solo ---
Bene, cara Santa, ti auguro buona giornata e spero di leggere altri testi come questi che li reputo delle perline di saggezza.
Alla prossimissima!!!

Giuseppe Scilipoti 07/11/2019 - 14:52

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Ciao Santa, un racconto che nella sua semplicità lo trovo oculato con qualche leggerissima vena indirettamente umoristica o comunque ingenua da parte della bambino.
Dio si è rilevato un ottimo artigiano durante la creazione del mondo e dei suoi abitanti ma se avesse avuto una specializzazione anche in Oculistica... sarebbe stato meglio. :D
A quest'ora tutti "vedremo" bene, perchè gli occhi partirebbero appunto dal cuore. Per fortuna in questa Terra c'è sempre gente che ci "vede"... benissimo.

Giuseppe Scilipoti 07/11/2019 - 14:50

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Nicolino intuisce la soluzione più pratica...nella sua ingenuità di bambino pensa che sia così semplice la bontà degli uomini...
Bravissima Santa, un testo molto significativo!

Grazia Giuliani 07/11/2019 - 10:38

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La richiesta pratica di Nicolino mi ha affascinato. Per vedere bene ci vogliono gli occhiali. Che funzionino però. Parlo degli occhiali dell'anima. Ma Nicolino imparerà...
Brava Santa. CComplimenti.

Ernesto D'Onise 07/11/2019 - 09:14

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Complimenti Santa.
Un racconto molto significativo

Salvatore Rastelli 07/11/2019 - 08:47

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