Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

+...
Una, nessuna, centom...
Strappi dell'anima...
La Grande Statua...
SEMPLICE PENSIERO...
In cambio di un tram...
TANKA 1...
Nel Canto della Sire...
Di lei parlerà il ve...
L'orecchino é impor...
Cuori innamorati...
Finestra...
Treno, mon amour...
Per chi ama la music...
Naracauli...
oggiscrivo...
Un respiro della not...
Aironi...
Stretta a te...
La pena capitale...
Cumuli di pioggia...
Bestiario di un corp...
Nell'acerbo sorriso...
L'amica alba...
Se la miseria del mo...
L' ALBA DELLA VITA...
Fragilità...
LETTURA ELEGANZA ...
HAIKU D1...
Nebbia e setaccio...
Decisioni difficili ...
Dove le parole finis...
Amare...
Di getto...
Mai la vita appare c...
I giudizi sono sempr...
Paperino non ricorda...
Derealizzazione...
Continua ricerca...
Sanguina il cuore...
Il Filo...
Senza un altro doman...
Me muae (mia madre)...
Dio sole...
Tanka 11...
All'amica ritrovata...
SEI BELLISSIMA...
Carnevale di fantasi...
A che serve tornare?...
LA PIUMA...
Tempo (misura terza)...
Tu, sempre con me...
Tanka 2...
TEATRO DI STELLE...
Sospiri...
AMORE...
Il re del ballo...
L’insegnamento del p...
Dedicata a Giuranna ...
tu esisti...
Ode Nonsense...
AMORE LEOPARDIANO...
Utopica speranza...
Doppio sogno...
Coronavirus ... quel...
Virus...
Dica trentatré......
La pazza...
Tanka 29...
Ci baciavamo...
tempo d'aurora...
Poi pensi di conosce...
Rondini in viaggio...
Virus......
Nel chiuder quella p...
La merlettaia...
HAIKU C...
Un danzare di voci...
Suggestione di Febbr...
L'ETA' DEL CINISMO...
Notte d'inverno...
Due amori all'età de...
IL DUBBIO...
Un giorno finito...
Spiriti protettori...
DANZA DELLA PIOGGIA...
La Casertana...
Notti infauste...
Se vuoi sapere a cos...
LE TUE MANI...
La luce dell'univers...
Non fermarti...
Sei tu il mio redent...
Il fiore di Ranchipu...
Decisioni difficili ...
Credevo......
Homo Italica...
Contrappasso...
Inverno...
Attorno alla cera...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

INCANTAMENTI

Faceva ancora molto caldo. Sfinita si era addormentata all'istante.
Si stupiva di questa velocità, lui aveva bisogno di più tempo, tutti i pensieri dovevano trovare una giusta collocazione prima di riuscire ad assopirsi. Dopo qualche minuto immobile sulla schiena iniziava a muoversi, distendeva le braccia in alto contro la spalliera del letto, spostando le mani a destra e sinistra, come una ballerina.
Rimase a guardare lo splendore di quel corpo assopito. Le rare imperfezioni non disturbavano, mascherate come erano in luoghi incantevoli, se isolati spesso portano bruttezza o ridicolo: gli alluci, le orecchie, la simmetria delle dita.
Iniziò a sfiorarla dal ponte grassoccio fra la spalla e il tronco, poi passò al seno e al costato. Sotto il polpastrello sentiva una patina di elettricità negativa sospesa sotto la pelle. Erano scorie accumulate durante la giornata. Il tocco le ripuliva.
Ripensò alle centinaia di volte che si era innamorato di quella stessa persona, compresa fra la punta dei piedi e la punta delle mani appoggiate verso la parete. Lei reagì lievemente ma non avrebbe ricordato quelle carezze nell'ora del risveglio.
Lui si sollevò contro la spalliera per osservare un numero maggiore di bellezze. Ne aveva contate un numero spropositato, cinquecento o forse più. Le aveva contate una per una, non era sicuro di avere compreso le ascelle. Apparivano come colline tese dove i peli chiari, morbidi o pungenti, si sollevavano al passaggio della mano. Quell'incavo delicato lo attraeva come una fonte di acqua cristallina dopo una camminata in montagna. Cinquecentouno? Forse. Non faceva molta differenza.
Quante bellezze poteva percorrere in un'intera notte? Forse trenta, quaranta, altrettante, sempre diverse, la sera dopo. Dopo alcune notti le avrebbe dimenticate e si sarebbe meravigliato di ritrovarle.
Gli riusciva difficile comprendere come quella quantità di incantamenti si trasformava in un numero infinito. Probabilmente nell'incapacità di calcolo della memoria, andata in confusione davanti a un numero così grande.
Smise di guardare e baciò nuovamente il corpo disteso. La bocca di lei ebbe un mezzo sorriso. La mattina dopo, al risveglio, avrebbe dimenticato, ma non proprio tutto. I baci dispersi dai sogni sarebbero tornati verso riva con la corrente del giorno.



Share |


Racconto scritto il 21/01/2020 - 14:28
Da Paolo Sermonti
Letta n.187 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


@Santa Scardino, grazie per l'apprezzamento.

Paolo Sermonti 22/01/2020 - 22:49

--------------------------------------

Ma che bellezza, sognare con passione è questa la vera poesia. Complimenti.

santa scardino 22/01/2020 - 19:30

--------------------------------------

@Mirella. Non l'ho neanche lontanamente pensato, ma poi non avrebbe fatto nessuna differenza, non avrebbe scalfito minimamente il tuo essere persona gentilissima che rifugge dalle polemiche.
Grazie per il tuo splendido commento. Ciao

Paolo Sermonti 22/01/2020 - 11:25

--------------------------------------

PAOLO...E' bello sognare ma ancor di più lasciare un segno, un bacio su quel corpo che minuziosamente scopri....una carta geografica fatta di meraviglie che sempre ritorni ad attraversare. (P.S Non sono zitella, sposata con due figli!) Beninteso non ho nulla contro le zitelle anzi le adoro. Notte poeta

mirella narducci 21/01/2020 - 23:52

--------------------------------------

@Anna Maria Foglia.
Grazie per il bellissimo commento, sono felice che ti sia piaciuto. Ciao

Paolo Sermonti 21/01/2020 - 23:22

--------------------------------------

È il canto d’un poeta dagli occhi azzurri; il sentimento viene turbato di gioia profonda. La bellezza è un pensiero dato come privilegio raggiungibile, alternanza benefica di tempi e di intensità. L’uomo sfiora la donna, la fa sua, l’intesa esclude abili trasformazioni; esplode il mondo terrestre e celeste.
Il tuo affresco è da non dimenticare. Lo faccio mio.

GiuliaRebecca Parma 21/01/2020 - 22:39

--------------------------------------

Ma che bello questo racconto: amore,amore,amore.... e il corpo di lei è un paesaggio incantato che riserva continue sbalorditive sorprese !

Anna Maria Foglia 21/01/2020 - 17:37

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?