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Agosto

Agosto


A volte non si può che dire, che agosto è un bel mese.
Lo aspettavo tutto l'anno perché era il mese in cui stavo in ferie ed andavo a mare con tutta la mia famiglia. Tutto passava in secondo piano: il sudore, che appiccicava i vestiti addosso, il vento di scirocco che non faceva dormire la notte, le lotte con le zanzare....Tanto ,potevamo andare a fare un bel bagno nelle acque limpide del nostro mare... E poi c'era la musica a farci compagnia...c'erano i balli scalzi, sulla strada ricoperta di sabbia , c'erano le risate allegre dei bambini e c'era la felicità.
Per molti anni ho associato il caldo torrido con la felicità.
Poi ho scoperto che agosto è un mese crudele, che agosto è un mese feroce , perché ho subito la più grande violenza della mia vita : ho perso la persona che mi ha fatto conoscere il senso della vita, che mi ha fatto vivere come una principessa in un castello incantato, che mi ha donato il suo cuore
Già...era arrivato Agosto e tu mi lasciasti sola..
Il mio cuore si impietri'...Nessuno mi vide piangere...a nessuno diedi la possibilità di consolarmi...Si, perché non volevo che mi condolassero,non volevo sentire frasi fatte e mielose..
Il mio dolore era così grande, che non volevo dividerlo con nessuno.
Non accettai la tua morte! La mia casa, anzi, la nostra casa divenne la cappella funeraria per tutte le ore in cui mi era permesso .
Sedevo per ore vicino alla tua tomba, parlandoti, confidandoti i miei pensieri e le mie preoccupazioni... Mi sembrava che in quel modo, scemasse il senso di vuoto e di abbandono.
Di notte il buio penetrava in ogni anfratto del mio cuore e tutto assumeva i contorni foschi e sfumati di un incubo
Allora ho iniziato a dipingere e, come per magia, i miei occhi hanno conosciuto le lacrime...
Fiumi di lacrime sono stati versati,mentre sulla tela compariva il tuo viso.
Sono trascorsi sette anni, da quando il tuo respiro è volato in cielo ed io non ho potuto raggiungerti.
Non riuscirò mai a colmare il vuoto immenso che hai lasciato dentro me...non riuscirò mai a vivere la mia vita, senza pensare che non ti rivedrò mai più.
Ma la morte è sorda a qualsiasi richiamo e la sua falce miete vittime ,che non vorrebbero andare via...
Ed è di nuovo Agosto...un agosto privo delle sue attrattive,un agosto che nella mia mente continua ad essere crudele.I ricordi ritornano puntuali e con essi si perpetua il dramma della mia vita.




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Racconto scritto il 01/08/2020 - 18:48
Da Teresa Peluso
Letta n.149 volte.
Voto:
su 5 votanti


Commenti


Non è mai facile elaborare il lutto, ognuno ha il suo modo per affrontare questi momenti di terribile dolore e ognuno ha i suoi tempi. La pittura ti ha aiutata e piangendo ti ha un poco liberata di quel dolore e questo è un bene! Sette anni però sono tanti per restare dentro quel dolore, se possibile dovresti, secondo me, lasciarlo andare via e ricordare invece tutti i bei momenti passati assieme che è un po' come abbracciare l'anima volata in cielo. Un abbraccio.

Maria Luisa Bandiera 02/08/2020 - 15:23

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Come Francesco penso che le parole in questo caso non mi assistano...per te è agosto, per me febbraio. Così per esprimere le mie sensazioni su questo tuo racconto ho pensato di rispolverare questi versi...
Tra le mani
non ho che la tua assenza.
Siamo un po’, come me senza padre.
Nessuno che ci insegni,
e segni
le nostre strade.
Burberi, sereni o perlomeno
sconosciuti
all’uscita di scuola.
Accondiscendenti, esempi,
ma presenti.
Io spettatore, sdraiato in un’ aiuola.
(Non fatemi togliere le mani dalle tasche)

Mirko D. Mastro(Poeta) 02/08/2020 - 07:35

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Perfetta e scritta bene descrizione del mutamento psicologico scaturito da un lutto relativo ad una persona indispensabile

Ernesto D’Onise 01/08/2020 - 22:13

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Il centro del racconto è questo: non accettai la tua morte. Grande rispetto per un dolore così insanabile. Sinceramente penso che finché non troverai il tuo modo di accettare quella morte, continuerai a soffrire troppo. Un forte abbraccio

Anna Maria Foglia 01/08/2020 - 20:40

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Mi mancano le giuste parole per commentare questo racconto carico di dolore struggente ove un cuore addolorato non riesce ancora a trovare quiete. E' difficile riscontrare un amore così forte ed indivisibile e pur tuttavia uno sforzo ulteriore bisogna farlo per lenire il dolore pensando magari che un giorno per tutti noi ci sarà un ricongiungimento........

Francesco Scolaro 01/08/2020 - 19:47

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