Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Si perdono nel vento...
La mia folle ingenui...
DICONO CHE PASSI...
Onda...
Grigio e Senzanome...
Isocronismo 2.0- 16,...
SIRENE...
Rosa...
Ruvidi gradini...
Il grillo parlante...
Vespasiano rionale...
Dadi...
Keiryu...
Ti ho inventato io...
LASCIARSI OGGI...
Il battesimo del mar...
La notte...
Indispensabile...
Isocronismo 2.0- alt...
IL MATRIMONIO FALLIT...
Quando la giustizia ...
La fiammante monopos...
Policromia...
Oh mare!...
Se mi chiedi perché...
Toti, uno de’ míi om...
Ubbia legislativa...
Il volto di mia madr...
La stanchezza che ...
QUESTA SONO IO...
Di sera...
Isocronismo 2.0- nei...
Che si dice?...
Un violinista in met...
Che colori ha la tua...
Rilassano i pensieri...
iIl mio micino dorme...
Unione Sarda...
UN GIORNO D\\\'AUTUN...
In treno...
Un salto nel futuro...
Profumo di Mare...
Delicato...
Isocronismo 2.0- nei...
Cinerina libertà...
D'un cuore svanito...
Inverno eterno...
Le parole usate...
IL MONDO RESTA...
Grazia Deledda...
IL TEMPO UN MO...
Mani in pasta...
Caduche fiammelle ac...
SCHEGGE...
Il violino a tracoll...
Coesi e coevi (tutti...
Estate venti ventiqu...
Nel bosco...
Bungei Senryu...
L'albero della vita...
Un capolavoro...
L' anima tòrta...
I savoiardi...
Le persone si lament...
Ci sei solo tu...
Bianca...
Rime libere...
Insigne professore...
LA BELLEZZA CI ...
A fili di refe...
Alghe...
Alcuni dei miei pens...
IL DESIO...
Che macello!...
Il mio necrologio...
Gio Gio...
A Giulia...
PICCOLA CHIESETTA...
In riva al mare...
L'essere umano stolt...
Ilarità e mestizia...
Mi hai dato un bistu...
Come se...
Il di me sguardo...
Come parigine sulle ...
L'amico improvvisato...
Anime in volo...
Fin oltre la cima...
Il Tempo...
Nunc scitote de dubi...
VICINO A TE...
Rosso di neve...
L'innaffiatoio di po...
Mani rotte (tutti i ...
Chartreuse (thème)...
MADRE...
Come aria respirando...
La stanza... La visi...
La libertà dei penta...
L’arcobaleno dell’an...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Che macello!

Che macello!


In un mercoledì del mese di maggio,verso mezzogiorno,ho malmenato un massaggiatore maremmano che aveva manomesso la mia moto Morini di colore marrone,targata Modena,col manubrio modificato e la sella in pelle di marmotta.
Gli spaccai il malleolo e ,con un manrovescio sul mento ,gli modificai la masticazione. Mannaggia, che momento memorabile!
Soddisfatto come un mandrillo in amore,mi messaggiai con una malafemmina milanese che mi invitò presso il meublé “La mandragola” dove passai momenti meravigliosi al costo, però,di una mesata di stipendio!
Mugugnai un po',poi,preso da un mega appetito,entrai in un MacDonald dove mangiai una mezza dozzina di hamburger con mortadella,maionese e marmellata di mirtilli,bevendo mezzo litro di birra Moretti.Mi venne una mappazza micidiale con una misteriosa forma di meteorismo megagalattico tanto che provocai una movimentazione momentanea di un minibus di missionari del Mozambico diretti a Medjugorje,la mutazione genetica delle ghiandole mammarie di una megattera del Mar di Marmara,la rottura della mascella del muflone di montagna della Marmolada e la caduta di un malandato minareto della Mecca…mamma mia che macello!




Share |


Racconto scritto il 11/06/2024 - 07:50
Da Ferruccio Frontini
Letta n.108 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?