Al ritorno, quella sera, gli amici che erano con loro non gli aspettarono, così rimasero a piedi.
Fecero due chiacchiere, come capitava spesso in quei giorni di vacanza. L’aria complice del porto nella notte rendeva tutto soffice e fuori dal tempo.
Fecero due chiacchiere, come capitava spesso in quei giorni di vacanza. L’aria complice del porto nella notte rendeva tutto soffice e fuori dal tempo.
Le vivide luci dei rari lampioni erano i loro testimoni, come la risacca dell’acqua al ritmo lento delle onde, che si adagiavano sulla banchina e sulle barche che appoggiate l’una all’altra nell’umidità salmastra.
Il porto finiva e divenne sempre più difficile staccarsi da quella magica atmosfera che si era creata. Continuarono a passeggiare sulla spiaggia sul lungomare della piccola cittadina balneare, perdendosi nella notte di un caldo agosto francese.
Racconto scritto il 19/05/2026 - 09:52Letta n.7 volte.
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