Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

La perdita degli agg...
Equilibristi...
Taglio di cielo...
Ogni miseria è Uomo ...
Dove andiamo...
La vedova di Laerte ...
Come le volpi...
Il percorso vita...
Il pozzo...
Tra le braccia del v...
Ciottolo...
Su tela bianca...
Libertà...
La mano di un figlio...
Amami come sono...
Oltre!...
Aprile...
La ballata della mod...
Riflesso nel vento...
Abbracci...
Punto e a capo...
Le mie parole...
I Ricordi Degli Anni...
Il racconto della su...
L'amore rende vivo i...
Haiku D...
Cosa sono i so...
Quanto sei bella...
deja vù...
La Grazia che rialza...
I miei pronomi perso...
A mio figlio...
In Attesa del Ritorn...
Sottobosco...
Dissonanze Cognitive...
L uomo del mistero...
Si scostano cupe le ...
All'ombra della ...
I Girasoli...
Indovinarti...
Sentieri di sale...
La musica è finita ,...
Antico viale...
Cura sperimentale...
L'Incubo...
Fantasia...
Non aver paura...
Una denuncia...
Genesi di un'opera d...
L\'erba di aprile...
In frantumi...
Là dove il cuore asc...
Sei a casa...
Che fine ha fatto l\...
Se si vive in un pos...
La prima parte di qu...
Fruscii...
Dolce dormire...
Volare in libertà...
Piove...
Due vite che si aman...
Cogliersi...
T'ho sognata...
Profilo di cuore...
Nel ricordo di Agnes...
Residuo dolore...
Giambruno B....
Quella lacrima non m...
Rare Donne son l’Am...
Aspettami...
Nulla...
Amore vienimi inc...
La meta finale...
Manca qualcosa alla ...
Di là dal margine si...
Certe cose non si vo...
Il Ranuncolo...
La Vittoria del Riso...
Anima crudele...
Le chiavi...
La notte di San Lore...
Ora...
Le stelle ballano...
L'anima appartiene a...
Mancava così poco...
Se non ci fosse il v...
Scheggia...
Starnuto...
passeggiata...
Ricominciare ad ...
L'amicizia è come i ...
Resilienza...
Mi abbandono...
Lasciarsi la libertà...
Male di vivere e via...
Il vestito di organz...
La finestra dischius...
Pensiero...
Cara Zurigo...
Pamir...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

LA PANCHINA

Nel tortuoso sentiero di consumati ciottoli
attorniata da laboriosi scoiattoli
nel fitto verde della boscaglia
una piccola panca si staglia,
realizzata con ferro e legno
frutto di un abile ingegno
con visibili segni del tempo
oramai da anni esposta al maltempo.
Una seduta piana e confortevole
dove abbandonarsi è piacevole
che sorprende lo stanco viandante
dal passo incerto e pesante,
intento in un personale percorso
per scacciare via il rimorso
di una vita andata sprecata
che da domani sarà cambiata
e per riposare dopo tanto cammino
e sentirsi nuovamente bambino



Share |


Poesia scritta il 10/06/2020 - 06:14
Da Marzia Versolatto
Letta n.1103 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Se le panchine potessero parlare...Davvero bella!

Fabrizio Coccia 11/06/2020 - 12:19

--------------------------------------

Scenografia raccontata con versi da favola...speriamo di ritrovare così un nuovo domani...

romeo cantoni 11/06/2020 - 11:59

--------------------------------------

GRAZIE A TUTTI PER I COMPLIMENTI,UN SALUTO DAL FRIULI

Marzia Versolatto 10/06/2020 - 10:58

--------------------------------------

Veramente bellissima

Marianna S 10/06/2020 - 10:29

--------------------------------------

Una poesia fuori dall'usuale che descrive in rime l'importanza che può avere anche solo un oggetto con le sue storie da raccontare!

Maria Luisa Bandiera 10/06/2020 - 09:08

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?