Nell’infinitezza dei ricordi
dai contorni accesi,
assurgi a luce ineffabile
che il tempo ha plasmato
oltre l’umane sembianze.
dai contorni accesi,
assurgi a luce ineffabile
che il tempo ha plasmato
oltre l’umane sembianze.
Lì,
in quello spazio smagliante
che muta
nella forma e nel colore,
è l’ì
che t’intravedo sorridere.
Quanto sei bella..
Poesia scritta il 28/04/2026 - 18:47Letta n.98 volte.
Voto: | su 3 votanti |
Commenti
Languidamente tenera!


Maria Luisa Bandiera
29/04/2026 - 07:49 --------------------------------------
La dolcezza come pura essenza poetica. Ciao Francesco. 

santa scardino
28/04/2026 - 22:40 --------------------------------------
Bella la tua poesia, complimenti! Ciao 

Milena Bortoluzzi
28/04/2026 - 22:21 --------------------------------------
Hai trasformato il ricordo in luce: nei tuoi versi la bellezza non si descrive, si rivela. Complimenti! 

Gaetano Lo Iacono
28/04/2026 - 21:49 --------------------------------------
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