In questo pazzo
ed infingardo angolo di mondo,
se una mano lenisce
l’altra ferisce,
l’aulica voce si torce nell’eco
che di rimando
verte a lamento.
ed infingardo angolo di mondo,
se una mano lenisce
l’altra ferisce,
l’aulica voce si torce nell’eco
che di rimando
verte a lamento.
Così,
per altri sentieri
si aggrappa alla vita il poeta,
donde saper poi volare
tra le braccia del vento
e far
dello sciabordio dell’onda
il suo canto.
Poesia scritta il 02/05/2026 - 09:54Letta n.95 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
La chiusa è molto bella. 

Eugenia Toschi
04/05/2026 - 11:51 --------------------------------------
Caro Francesco la seconda strofa è fantastica, una vera emozione.


santa scardino
03/05/2026 - 16:35 --------------------------------------
Il canto del poeta arriva col vento in ogni angolo del mondo.


Maria Luisa Bandiera
02/05/2026 - 17:50 --------------------------------------
Bella Francesco, mi piace tanto la seconda parte della poesia...ciao 

Milena Bortoluzzi
02/05/2026 - 14:10 --------------------------------------
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