RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Il lago magico C'era una volta un principe di nome Tom che viveva in un castello insieme alla sua famiglia. Il castello si trovava in un bosco, era molto bello e molto grande; aveva un enorme torre dove di sera si poteva guardare la luna e le stelle; molto spesso il principe di sera arrivava in cima alla torre e lì si perdeva in magici sogni.
Tom era molto felice!!!! Ma purtroppo un giorno suo padre si ammalò gravemente e dopo poco tempo morì, lasciando il principe e la sua mamma soli. Passò molto tempo e la regina incontrò un uomo molto crudele.... Molto tempo dopo la regina lo sposò e la sua vita e quella di Tom cambiò. L'uomo era molto cattivo e fece una maledizione al castello dicendo: "Questo castello sia maledetto e tutte le persone che ci vivono cadano in un sonno profondo e dopo tre giorni muoiano". Tutti i sudditi e la regina caddero in un sonno profondo; solo il principe Tom che non si trovava al castello si salvò. Quando però, fece ritorno, trovò tutti addormentati e allor... (continua) rosa martella 05/07/2015 - 18:23 commenti 4 - Numero letture:1866
Il leone e la formica Un giorno un leone sonnacchioso e fiero se ne stava sdraiato tra l’ erba della savana. Aveva gli occhi chiusi, ma le orecchie vigili al minimo rumore che gli portasse il vento, ogni tanto scuoteva la coda per scacciare qualche mosca
noiosa. Si sentiva davvero il re di tutto il mondo animale e per questo non temeva niente e nessuno, soprattutto l’uomo, a meno che non impugnasse un fucile. D’improvviso sentì un leggero movimento sulla punta del naso, pensò che si fosse posata una farfalla. Strabuzzò gli occhi e vide che era una formica volante , d’istinto scosse la testa per mandarla via, ma la formica prevedendo la sua reazione aveva chiuso le ali e stretto le sue zampette alla peluria di cui era cosparsa la pelle del naso del leone. Intanto che il leone tentava di sbarazzarsi della formica si era fatta notte, quando sentì la vocina della formica che diceva: “ Sei grande e grosso e non riesci a sbarazzarti di una formica, se tu avessi ragionato avresti capito che per mandarmi... (continua) santa scardino 16/10/2023 - 13:48 commenti 13 - Numero letture:928
Il leone ed il bambino Alle 20 in punto varco la soglia della porta – “ Sono a casa!” – e vedo il mio piccoletto correre verso di me – “ Ciao papino” – dice saltandomi addosso.
“Ciao caro” – sento urlare dalla cucina poco distante dall’ingresso. Credetemi, non c’è niente di meglio, dopo una giornata di lavoro, del rivedere la tua famiglia. Finita la cena, mi infilo il pigiama e (come ogni giorno) scorgo mio figlio sulla soglia della porta della mia stanza: con aria timida, so già cosa andrà a chiedermi – “ Papà non è che mi racconti quella storia che mi piace tanto, prima di addormentarmi?” Come poter dire di no? Allora lo seguo nella sua stanzetta, lui si mette a letto e gli rimbocco le coperte; con occhi sbarrati mi guarda come per incitarmi a cominciare con il racconto. - “ La storia inizia fra le calde terre del Sudafrica, con un branco di leonesse e i loro cuccioli distese nella savana. Fra quei maestosi e giallastri leoncini, ce n’era uno bianco, più vispo degli altri; si allontanava, alla scoper... (continua) Jessica Cardullo 10/02/2017 - 09:49 commenti 2 - Numero letture:1471
Il Libro Magico Finalmente mia sorella si è laureata e sta tornando a casa, per conseguire il corso di laurea di economia alla Bocconi di Milano, si era trasferita nella città Meneghina ed io ero contentissimo che ora potevamo stare insieme almeno per il periodo delle vacanze e fino a quando non fosse riuscita ad avere un impiego.
Ovviamente, studiando in un’altra città lei aveva sempre vissuto per conto suo in una casa tutta sua e aveva accumulato tantissima roba anche inutile. Per cui mia madre mi ha chiesto di aiutarla a sistemare tutto in soffitta. Io mi annoiavo perché avevo voglia di andare al mare piuttosto che perdere tempo così. La prima cosa che dovevamo fare era togliere tutte le vecchie cose che mia madre teneva conservate in soffitta e per non farsi mancare niente mia madre ci aveva anche chiesto di ripulirla. Appena salito, ho cominciato a starnutire perché sono allergico alla polvere e lì ce ne era tantissima. Non avete idea di quello che abbiamo trovato. C’era di tutto là sopra... (continua) Savino Spina 11/08/2016 - 00:30 commenti 1 - Numero letture:1901
Il Lupo Solitario Texas, USA. AD, 1858 o giù di lì...
Per tutti era il Lupo Solitario della Valle Solitaria, non poteva essere altrimenti, in quella valle c'era solo lui. Loris Marcato 24/04/2021 - 17:49 commenti 2 - Numero letture:1185
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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