RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Nel grano C’erano i campi di grano dove vivevi tu. Quel grano del colore dell'armonica che papà tuo suonava per te e la mamma.
La tu' mamma chiudeva gli occhi e sorrideva, e i suoi pensieri e i sogni come note affollavano le ance. Babbo smetteva solo un attimo di suonare per guardarti e prender fiato. Poi lo sguardo andava dove aspetta il grano, con la bocca al vetro appannato di respiri. Lei sospirava, e richiudeva gli occhi… e lui tornava a suonare. Oggi guarda ancora da quella finestra e vedici il grano, un’impronta nel fiato sul vetro di anima e vibrazioni da un'armonica.
Mirko D. Mastro 24/04/2024 - 05:29 commenti 5 - Numero letture:627
Nel paradiso delle piccole cose Comunicare non è solo parlare
se parlare vuol dire non ascoltare il cuore dell'altro Amare è capire, andare oltre le parole senza fermarsi Un essere sensibile, con qualche problema che sa e sente, si accorge se quello che si dice è per il suo bene o inutile, che porta solo conflitti nel paradiso delle piccole cose semplici create dal nulla ma profonde, che riempiono il cuore di felicità Le differenze vanno condivise in modo equo e bisogna conoscersi veramente prima di fare un passo falso, insieme o da soli, se l'altro è privo di comprensione... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 05/01/2024 - 12:54 commenti 6 - Numero letture:635
Nel ricordo di Agnese Nel Ricordo di Agnese
La madre di Agnese non si era mai dimostrata affettuosa, nonostante fosse la sua unica figlia. Il padre, al contrario, la adorava, ma le sue lunghe assenze per motivi di lavoro, che lo portavano anche all’estero, lo rendevano poco presente a casa. In cerca di affetto al di fuori della sua famiglia, Agnese si rivolse alle amiche, ma queste non potevano certo colmare la mancanza di amore che provava da parte di sua madre, una persona fondamentalmente egoista. L'unico consiglio che la madre le dava riguardava le relazioni: raccomandava ad Agnese di non restare incinta e di usare la pillola anticoncezionale. Se un giorno si fosse trovata in una simile situazione, la madre non avrebbe offerto alcun aiuto e non era affatto interessata a fare la nonna. Fino a quel momento, tuttavia, i ragazzi non la interessavano: Agnese si dedicava totalmente allo studio e si sentiva soddisfatta dei suoi risultati, che erano eccellenti in ogni materia. Gli insegnanti, entusiasti dei s... (continua) Costanxs Nasi 21/04/2026 - 13:18 commenti 0 - Numero letture:220
Nell'orto in primavera La mamma lavora nell’orto;
la terra appena dissodata, sotto l’abile rastrello si sfarina, per poi accogliere sementi qua o delicate piantine, appena uscite dal vivaio di là. La laboriosa fatica si trasforma ora in attesa fidente e attenzionata nello strappare erbacce e allontanare le limacce. Arriverà poi l’acqua ad irrigare, sino a che, finalmente si potrà raccogliere. L’orto segue le stagioni, le verdure si avvicendano, la cura non viene mai meno, ma alfin si viene ripagati.... (continua) Ivana Piazza 11/04/2025 - 22:39 commenti 0 - Numero letture:443
Nessuno voleva Sara Nessuno voleva Sara. Non perché fosse cattiva, o brutta, o antipatica. Era semplicemente Sara, e questo sembrava bastare.
A scuola, il suo posto al banco era sempre l’ultimo, quello vicino alla finestra che dava sul cortile vuoto. Quando i compagni si dividevano in gruppi per i lavori di gruppo, lei rimaneva immobile, gli occhi fissi sul quaderno, finché l’insegnante non diceva con un sospiro: “Sara, unisciti a qualcuno”. Allora si alzava, trascinava la sedia verso un tavolo qualsiasi, e si sedeva sul bordo, senza parlare. Le sue parole, quando uscivano, erano come sassi levigati dal mare: poche, lisce, e cadevano in un silenzio che le inghiottiva subito. A casa, la situazione non era diversa. I suoi genitori erano persone buone, ma distratte, prese dalle bollette da pagare e dai turni di lavoro che non finivano mai. La cena era spesso un rito silenzioso, interrotto solo dal tintinnio delle posate e dalla televisione accesa in salotto. “Tutto bene, Sara?” chiedevano a volte, senz... (continua) Costanxs Nasi 20/06/2026 - 23:34 commenti 2 - Numero letture:74
Non sapevi del buio Non sai delle carezze al buio quando dormivi; tra le parole i tuoi sguardi, nelle poesie.
Non potevi sapere che sono della stessa materia delle nubi i miei pensieri, quando il cielo appoggia sugli alberi le lacrime. E non avresti saputo della pioggia nei miei occhi se non avessi aperta, inaspettata, la porta. Del vuoto che hai lasciato dentro ai fogli chiudendo dietro di te la porta, di quello non saprai.
Mirko D. Mastro 05/03/2025 - 05:30 commenti 2 - Numero letture:550
Oltre l'azzurro Oltre l'azzurro
Quel pomeriggio, tutto sembrava andare storto: i bambini erano inquieti, ignoravano le sue parole e il marito, da tempo, si mostrava distante. Alessia si ritrovava in un momento cruciale della sua vita, in cui si chiedeva se la scelta di sposarsi fosse stata giusta. Alfio, a capo di una nota catena di alberghi, era sempre preso dal lavoro; la sua carriera sembrava prosperare, mentre la loro relazione affondava nell’ombra. In quel luogo di mare, la gente si rifugiava per dimenticare le ansie quotidiane, accolti da un clima primaverile che preannunciava l’estate. Alessia, mentre osservava l'acqua, vedeva riflessa l'immagine di una donna giovane, affamata di affetto, eppure triste per le carezze che il marito le negava. Le sarebbe bastato un semplice invito a cena per sentirsi di nuovo viva. Ma Alfio, assorbito dagli impegni, cedeva al sonno davanti alla TV, lasciando Alessia ad aspettarlo in camera, sperando di ritrovare la passione di un tempo. Le ore scorrevano, e qu... (continua) Costanxs Nasi 02/04/2026 - 06:16 commenti 1 - Numero letture:251
Oltre le maschere L’intelligenza parla in silenzi sottili:
vive nell’intuizione, nel timbro che vibra, nel modo in cui un corpo si posa nel mondo, negli sguardi che attraversano le maschere. Riconosce la verità in un istante Per quanto l’altro si vesta da migliore, da santo o da vittima, MARIA ANGELA CAROSIA 14/03/2026 - 20:28 commenti 8 - Numero letture:373
Oro è il silenzio Languida luce di svogliata idea
proietta ombre sull'esterno di un giorno piatto come l'umore che non solleva la piuma della tua inquietudine. Azzardi, ma resti dentro il bluff delle parole come una canzone che giunge da lontano, ti sembra di riconoscerne le note che invece sbiadiscono nel vento dei ricordi. Segmenti di vita, paure in naftalina e goffe dame in crinolina. Accenti messi a caso, pesano su parole senza senso. Oro è il silenzio.... (continua) Quirina Bucci 25/04/2025 - 16:32 commenti 0 - Numero letture:529
Pamela Pamela la tua luce hanno spenta per sempre
tu così bella così splendente, tormentata da chi non ti voleva bene tu così stupenda dolcissima,sempre presente Pamela il tuo sorriso spento per sempre tu che avevi tanti progetti in testa. Chi ha alzato con violenza la mano su di te possa scontare la pena più terribile che c'è. La giustizia deve capire che le donne sono da proteggere fino alla fine basta con le violenze , basta con l'odio,le donne vanno abbracciate senza timore senza nessun dolore. Tu Pamela che non hai avuto scampo per mano di chi non ti amava tanto. Pamela il tuo nome risuona nel cielo blu la stella più bella sei tu. Ogni giorno il tuo nome sarà gridato ,tu sei un angelo del Creato. Tutti sapevano, tutti ascoltavano ma a te chi ti ha aiutato? Nessuno ha ascoltato il tuo grido di aiuto nessuno ha fermato quell'uomo così odiato. Pamela dolce creatura, stella infinita nel cielo blu giustizia attendiamo tu non sarai mai dimenticata.... (continua) RITA ANGELINI 26/10/2025 - 08:01 commenti 1 - Numero letture:315
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