RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Vi racconto La Fiaba La pioggia indelicata come il suo malessere non lo faceva dormire, così il poeta allo scrittoio cominciò a lasciare sulla carta i pensieri dal pennino…
Vi racconto una fiaba …aveva fatto solo a tempo di scrivere... Le forme sinuose di una fata
Con Attenuò gli scrosci l’incessante pioggia che si prese forse pena del poeta che ora chino allo scrittoio dormiva.
Mirko D. Mastro 12/02/2026 - 06:37 commenti 2 - Numero letture:26
VICO PARADISO, I NASTRINI …IL TEMPO CHE VIA La luce stanca dei lampioni ravviva “Vico Paradiso”,
con passo lento e assorto nei pensieri ritorno alla dimora. Il vicolo è deserto e il venticello fresco d’autunno fa svolazzare i nastrini colorati che ho annodato con cura, tra le ringhiere corrose dal tempo, i corrimani, portoni divelti e abbandonati. Da una porta socchiusa esce fuori un solfeggio, è sicuramente un rintocco di un cucchiaio che pigramente percuote il piatto ormai vuoto. Da una finestra illuminata arriva un lieve mormorio che trafigge il sentimento… è forse il tempo che va via?... (continua) Carmine De Masi 02/12/2023 - 12:43 commenti 1 - Numero letture:697
Voglio presenza Si ha sempre più sete di mostrare, senza poter miseramente dimostrare alcunché.
Tutto si riduce a una farsesca rappresentazione di Sè. Essere senza apparire. Quirina Bucci 28/11/2024 - 20:28 commenti 1 - Numero letture:448
Vortice Vorrei vivermi la vita liberando gli spazi coincisi tra il tempo.
La nullità dei bordi a volte mi porta a vagare, ma anche le righe tra lo spazio mi porta a restringere l'infinito tempo che invece potrei trovare nel nulla, nel vuoto e nel suo senso pieno di esistenza.... (continua) francesca barosi 03/06/2025 - 10:16 commenti 0 - Numero letture:348
Yakamoz Dove vòlta il cielo a oriente di Eden, nelle Terre di Nod, Caino uccise Abele quando le acacie si fan rosso-brune dei loro frutti coriacei.
Per quella sorella, Avvan. Resta fermo come il vento sull’acacia, a legger nel sasso di sorore da stele senza epigrafe “là c'ero anch'io, un ago con il peso della sua cruna. Lei tremava come una foglia, e chi avrebbe dovuto prendersene cura in quel mentre finì col desiderare quella foglia” Andava fatto nonostante la luna, sembrano voler dire le sopracciglia corrucciate in due rughe coriacee.
Mirko D. Mastro 27/06/2024 - 05:03 commenti 1 - Numero letture:476
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