RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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IL TESORO DISPERSO Cap II Mcselly si trasferì nei pressi di Berna, in Svizzera, dove aveva una villa con un grande parco; lì avrebbe potuto riposarsi erilassarsi, lontano dal traffico e dai rumori della metropoli americana. Arrivato, fu accolto molto bene dalla servitù e subito andò in camera da letto per rinfrancarsi dal viaggio. Di quella grande casa aveva solo sentito parlare, ma ora poteva godere di quella lussuosità di cui era padrone. Nel visitare le stanze tenne per ultima la biblioteca. Trovò la stanza bellissima e piena di interessanti volumi; si avvicinò ad una delle scansie della libreria di mogano ed un libro gli cadde improvvisamente su un piede. Mcselly aprì quel libro e alla pagina 562 trovò una mappa di una zona sconosciuta che, consultando un atlante topografico, ricevuto in regalo da un amico prima di partire dall'America, constatò trovarsi su un'isoletta sperduta in mezzo all'oceano Atlantico. Ma che importanza poteva avere? Cosa poteva trovarsi in quel luogo in mezzo all'oceano? Questo Mcse... (continua)
MARCO CSPT MARTELLI CSPT 19/05/2020 - 18:22 commenti 0 - Numero letture:1155
ISCHIA Quando andammo ad Ischia , sul motoscafo basso e veloce col mare calmo meno male, si stava seduti dentro e in poco tempo si raggiunse Procida. Già una bellezza nuova con i bianchi e la calce in evidenza, a contrastare il blu dell'acqua e quello più chiaro del cielo. Il traghetto appena appena si fermò e poi si ripartì veloci e i il tempo per raggiungere Ischia fu più lungo .Pensai al mare mosso ma tutto andò liscio. Arrivati al porto di Ischia si scese e chiedendo a questo e quello dove andare si cominciò a salire sulla destra per una stradina tutta curve e fiori, subito i fiori colorati e il mare costantemente sulla destra,in basso. Si vedevano già case bellissime e bianche con i giardini. Poi si riesce un pochino e si arrivò a Casamicciola, famosa per le terme già distrutta dal terremoto e ricostruita, tutta stesa davanti al mare. Si doveva continuare però fino a S.Angelo, dove ci avevano prenotato una camera all' H LA PALMA ,tramite l'agenzia prima di partire. Passata Casamicciol... (continua)
paolo fidanzi 13/03/2017 - 13:23 commenti 1 - Numero letture:1482
KATHRINA, nascita di una leggenda - Cap. 1 Le storie vengono trasmesse dall’inizio dell’esistenza umana attraverso le fonti narrate dai saggi, dagli Annali, le testimonianze di coloro che hanno il privilegio o la sfortuna di assistervi fan sì che esse rimangano immortali nella memoria dell’umanità e nei secoli avvenire. Ognuna di queste influenza il presente e saranno da monito per le generazioni future. Chi osa manovrare la storia o trascriverla attraverso la menzogna, le bugie, la mancanza di fonti che supportano tali testimonianze, non è degno di bontà o salvezza quando i Divi decideranno, anzi quando Colei che Appare Alla Fine di Tutto deciderà della sorte della sua anima quando il giudizio finale lo chiamerà. Le fonti fanno sì che la verità creatasi sia inalienabile e immutata e che nelle parole di essa si nasconda l’insegnamento, il monito, il comandamento che l’umanità deve seguire.
Ma cosa succedesse invece se la mancanza di testimonianze o di fonti prevalesse sulla volontà di trascrivere gli eventi? La memoria stess... (continua) Claudio Renna 08/05/2020 - 11:41 commenti 0 - Numero letture:1157
L esule romantico L esule romantico
corrado cioci 11/06/2019 - 18:01 commenti 1 - Numero letture:1308
L'ebbrezza del Rafting Sempre a caccia di nuove emozioni e di continuare a dare un senso alle innumerevoli sfide di sport estremi; Paolo si avventura nel rafting. Assimilati i primi rudimenti di base e fatte le debite esperienze nelle vicinanze di casa decide di unirsi al gruppo di appassionati di rafting che faceva capo all’esperienza della guida, per una mitica discesa di un tratto dell’impetuoso Rio Apurimac, in Perù. All’aeroporto di Capodichino, il gruppo ha tutta l’aria di una grande spedizione. Oltre ai bagagli personali, portano con loro tutta l’attrezzatura per il rafting stipata in grossi bidoni blu a prova d’acqua. Mute semistagne, sottomute, salvagente, numerose corde, caschi di protezione, calzari in neoprene; insomma tutto ciò che serve alla navigazione, tranne i gommoni.
Il loro primo scalo è Caracas, dove li attende una veloce coincidenza per Lima. Mentre i lori bagagli stanno già volando a destinazione in Perù, restano in trepidante attesa del prossimo volo che oggi probabilmente non parti... (continua) Savino Spina 31/07/2016 - 15:35 commenti 1 - Numero letture:1834
L'eremo. Alle Sorgenti.
La preparazione. Dopo aver bevuto alla sorgente dell’Arno è giunto il momento di bere a quella del Tevere. Ne parlo con Adelmo, appassionato di caccia e buon camminatore. “Bella idea ma, nel periodo di caccia non mi sposto dalla mia zona.” - Abbiamo pensato di partire a Luglio, ti unisci a noi? L’idea non mi dispiace, ma, qualche cima dobbiamo farla, altrimenti io resto a casa. Io so delle doti di Adelmo, non solo come camminatore ma, pure come esperto di cartografia. Molti pomeriggi li passiamo a studiare i sentieri e i vari percorsi, stabiliamo il punto tappa. Il paese di Balze è un buon punto di partenza. Inoltre ci sono varie alternative per il trekking che abbiamo in programma. Si decide di noleggiare un’auto per il viaggio e stabiliamo la regola di guidare a turno, mentre lasciamo alla sorte, la scelta della logistica. Il punto d’incontro è la piazza del paese. ... (continua) Francesco Rossi 19/03/2024 - 10:48 commenti 0 - Numero letture:551
L'IMPRESA Marco aveva sempre amato il mare, fin da bambino, quando provò a tuffarsi da quelle grosse barche da pesca, le cosiddette cianciole: la prima volta, a dire il vero, prese una bella panciata sull’acqua e ne ebbe un dolorino non indifferente. I tuffi dalle scogliere però erano la sua estrema impresa, quando riusciva a immergere il capo evitando gli scogli aguzzi, i più pericolosi: l’ingresso in acqua gli dava un’emozione indescrivibile, soprattutto quando il suo corpo raggiungeva quasi il fondo: laggiù sentiva la freschezza dell’acqua mista ai venticelli sottomarini, più frequenti quando l’autunno era ormai alle porte. Per lui andare al mare significava viverlo fino in fondo, nuotate e battute di pesca subacquea, anche se quando arpionava un pesce o un polpo provava un senso di colpa che gli prendeva tutto il cuore: in fondo lui che amava tanto il mare non avrebbe dovuto togliergli le sue creature, per giunta innocenti e forse anche con un’anima migliore della sua. Ma vivere il mare er... (continua)
ERMANNO SCARPA 31/03/2016 - 17:46 commenti 4 - Numero letture:1596
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
L'umana commedia (1a parte) L’animo umano,
perenne campo di battaglia di interiori forze clandestine per il quotidiano folle scontro tra spirito e materia, primordial alito vitale e polvere condensata, realizza in ognuno di noi l’umana commedia che ha così luogo, istante dopo istante, all’interno delle nostre anime, teatro di grandi eventi spesso nel segno dell’arte ma anche rabbrividenti. È proprio qui, nel più profondo io dove ha sede la vera coscienza, da sempre in filo diretto con la sua eterna fonte, che da sempre germogliano quei momenti della nostra anima che noi chiamiamo sentimenti. Possono esser belli e puri con tanta bontà, carità e pietà, ma anche contaminati, come risentimenti e rancori, e infin tra loro in conflitto, se da antico tempo si è sempre parlato di amore e di odio all’unisono cantati. Francesco Andrea Maiello 30/07/2026 - 08:03 commenti 0 - Numero letture:110
L'umana commedia (2a parte) Come è bella la struttura di questo nobile organo che presidia la mente e presiede la coscienza e la conoscenza in virtù delle sue molteplici funzioni. Da lontano, tra gli innumerevoli lobuli,
puoi intravedere il luccichio degli occhi di feroci belve, le famigerate iene, che si nutrono di sangue umano ed in alcuni punti, fissando gli occhi a terra, se osservi attentamente hai la sensazione che anche il suol si muove. Causa di tal prodigio sono le perfide talpe che, scavando nelle fondamenta di questa mirabile architettura, per incessante lavorio al buio sotto terra, infine, fanno crollare tutto, trasformando questa nobile struttura in un triste ammasso di pietre e calcinacci: obbrobriose bestie, Che strazio per noi med... (continua) Francesco Andrea Maiello 05/08/2026 - 06:30 commenti 0 - Numero letture:72
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