RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Vivere di quieto vivere Ogni tentativo
di riprendersi la libertà porta con sé almeno un pizzico di paura. La paura è un sentimento per cui spesso proviamo vergogna, che però ci mantiene a distanza dall'incoscienza. Ogni atto concreto per riconquistare o ottenere un diritto è giusto, ma spesso non semplice. Alla paura bisogna contrapporre Il coraggio. Vivere di quieto vivere non significa vivere, ma semplicemente limitarsi ad esistere. Vivere di quieto vivere, sopportare ed arretrare annullandosi, vuol dire morire - lentamente - dentro, senza mai scongiurare il pericolo di morire anche fuori.... (continua) Stefano Beccacece 05/05/2026 - 07:49 commenti 0 - Numero letture:318
Non ho perso Non ho perso la tua arte.
Essa vive nella nostra casa e nelle case di coloro che ci conoscono. Non ho perso i libri e i raccoglitori dai quali traevi ispirazione. Non ho perso chi ancora oggi mi aiuta, anche per amicizia e riconoscenza nei tuoi confronti. Non ho perso il ricordo della tua voglia di lasciarti andare, della voglia di giocare anche da adulta. Ti definivo "pajassa", per scherzare. Non ho perso la testimonianza di chi in vita ti ha frequentata. Con tutti sorrido di te. Non ho perso i tuoi album di Battisti. Ti ho regalato io alcuni dischi, per completare la collezione. La notte prima del tuo funerale ho pensato che forse, dall'altra parte della strada, il tuo amato Lucio l'hai incontrato. Non ho perso il ricordo del tuo tentativo di resistenza, per l'attaccamento all'esistenza, ma anche per la paura che nascondevi, di lasciarmi solo. Ci siamo amati, ci siamo difesi, ci siamo sostenuti e a vicenda ci siamo salvati. Abbiamo messo pezze... (continua) Stefano Beccacece 10/05/2026 - 14:21 commenti 0 - Numero letture:302
Non perdere quello che ho La vista sa coprire
solo una brevissima distanza. Ho due orecchie per sentire e ascoltare minuziosamente per sopperire parzialmente a questa mancanza. Se una mano non riesce ad essere operativa, ho bisogno di mani esterne. Quando un passo diventa complicato, ho bisogno di parole che sappiano spronarmi o di qualcuno - in alternativa - che abbia la pazienza di trascinarmi. Ho una maschera interiore per apparire più forte, per poter bleffare. Spesso avrei bisogno di aggrapparmi, a qualcosa o qualcuno in senso figurato. Servirebbe un sostegno non materiale. Ho un cattivo rapporto coi grossi cambiamenti e con le sorprese. Per mentalità, forse, ma certamente per una questione di condizione. Se ogni cosa resta al suo posto, se tutto rimane come l'ho posizionato e ogni aspetto procede come l'ho programmato, posso proseguire con relativa tranquillità. Basterebbe un piccolo intoppo, e annegare diventerebbe una possibilità. E' la storia claudicante di una vita tra... (continua) Stefano Beccacece 19/06/2026 - 14:17 commenti 0 - Numero letture:113
Se un giorno verrai Se un giorno verrai,
troverai braccia aperte e mani tese. Se un giorno verrai, i sorrisi saranno la naturale regola, non la forzata eccezione. Se un giorno verrai, avrò davanti qualcuno che non ha bisogno di definirsi ribelle per risultare anticonformista. Sbandierando la propria estraneità al gregge, molti fanno - senza saperlo - il primo passo verso la massa. Se un giorno verrai, porterai con te la delicatezza verso il prossimo, ma anche il tuo essere impermeabile, resistente ed irriverente, verso gli ingiusti, verso le storture e verso le iniquità. Vivi con la tua bellezza, ma mai vivrai di essa o per essa. Il tuo fisico non passa inosservato, ma mai sarà l'aspetto fondamentale o l'ingrediente principale. Se un giorno verrai, capirò la differenza tra chi è capace di brillare, e chi è ossessionato dall'apparire.... (continua) Stefano Beccacece 28/06/2026 - 07:35 commenti 1 - Numero letture:86
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