Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Ad Elisa...
Scarabocchi sul tavo...
Il segreto della pio...
SEGNALIBRO...
Libertà...
La tua mancanza si s...
Mera poesia 4....
A spasso tra le stel...
Piccola stella...
The Bad Road...
Una favola antica...
Racconti della notte...
Anche se calmo, è ...
...a te...
Il primo amore di Fr...
L’ONESTA’ DE ZIO...
La ricorrenza...
FANGO...
Tu una parte di noi...
Vivi!...
Viaggiare...
La luna e il mare...
L'Esibizionista...
PORTAMI NEI TUOI SOG...
IL NOSTRO ADDIO...
La carezza del sole...
A bordo nel mistero...
Non Sono...
La verità è come il ...
Ribelli del cuore...
Nel prato...
Silenzio...
Bangkok...
Nessun applauso...
Poesia in Re...
E' tutto troppo!...
Temporale d'estate...
TARANTELLA...
tempo...
Rosso...
DOPO UN ANNO...
I colori della vita,...
La ginestra...
FEBBRAIO OGGI E’ DI ...
La rinascitadel dest...
Tutto...
Grigia mattina...
PADRE MADRE...
Con o senza di me...
Il Calice Rosso...
La luna e il mare...
Ognuno ha diritto ad...
Il giardino di famig...
...vedi tesoro mio, ...
La madre di tutti...
AMORE AMORE... AMORE...
Tre Hayku per Sun La...
Il disegno di coppia...
Lei era vento!...
Par di vederti...
Intorno ai girasoli...
Aurelia...
In flessuosa danza...
Judo...
In quei giorni...
Notte d'estate...
Emozione pura...
Momenti...
A ricordo di un amic...
SILENZIO TOMBALE...
Piu del cielo Più d...
destino...
Il mio primo passo d...
C'è un limite...
Baldanza....
La bella rosa...
UNA NUOVA STORIA...
la domenica...
TU...
Tra vermiglio cammin...
PURA PASSIONE...
Il mago di Froc...
Rosa in russo...
Abissi...
DISASTRI 20\\ 04\...
Regalami un sorruso...
Chissà pirchì...
L'Arte ci permette,d...
Insalata...
memorie di sartoria...
L'alzabandiera...
Sulla strada di casa...
Idilliache visioni...
Nella polvere dei so...
Haiku 2...
Superlativo...
Tempesta...
COME LA LUNA...
Non è la verità che ...
Mestiere...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Passò la lunga notte

Dimmi, giullare,
se tra i fidi consiglieri del re,
se tra i valvassini della corte
o le ruffiane delle alcove
s’alzò un mormorio sommesso
a ricordare quella lunga notte
quando, prima dell’alba,
le porte Scee furono aperte
dai tuoi petenti di te ammirati
e delle tue fortune.
Dimmi, giullare, se qualche aio inascoltato
tentò di rammentarti la storia trafelata
di questo nostro Feudo;
se, mentre tu cullavi il tuo narciso,
ti disse mai che un popolo
spregiato e ardimentoso
garantiva a te la libertà;
a te, pasciuto e liscio come villan rifatto,
arrogante come ogni parvenu, sensibile al potere
come un bastardo alle puttane.
Scendeste armi e carriaggi: Attila e Brenno insieme
affamati da lungo digiuno
assetati di lunga vendetta impaludaste la città.
Qualcuno ti osannò, cesarperon, e tu, magnanimo,
prendesti le chiavi dell’arengo, le scorte alimentari,
i giureconsulti al tuo servizio.
Poi, passò la lunga notte, il sole
s’alzò sul mare di carogne
e di sporcizia lasciato dalle truppe.
Nuovi semi furon piantati
ma molto, molto tardi
a riempire i granai
fiorirono le messi.
26 luglio 2003/82


Share |


Poesia scritta il 31/10/2012 - 23:51
Da Giancarlo Rocchetta
Letta n.390 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?