Ai margini di una fragile cartilagine,
negli scarti di una lettera iniziale,
sulla cresta di un’onda anomala
rivive il sogno di una bufala
negli scarti di una lettera iniziale,
sulla cresta di un’onda anomala
rivive il sogno di una bufala
ai confini di un ghiacciaio evaporato
nell’acqua l’impronta di una vita,
sull’orlo di una pagina appena letta
una matita lascia il segno di un’amica
immigrati rifugiati dentro un'ombra
ai margini di confini senza immagini,
senza tetto, senza casa, senza dimora
nei margini di una vita senza senso.
Poesia scritta il 08/01/2026 - 16:44Letta n.18 volte.
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