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I tuoi occhi non più azzurri

Ciao amico mio a quattro zampe , quanti anni insieme ,ti scrivo questa lettera perche' solo così il mio cuore riescea sfogare tutta la rabbia che in questianni ha accumulato. Ti premetto che ho sopportato diciamo bene perchè quando mi guardavi con quegli occhi stupendi azzurri ogni attimo di nervosismo mi passava all'istante. Ma quante ne hai combinate .Il mio adorato giardino distrutto in poco tempo ,lavoro inutile e che tristezza vedere quelle piantine che con tanto amoreattendevo che nascesse il suo fiore profumato e quante corse mi hai fatto fare per cercare di rimproverarti ,ma tu come saetta ti allontanavi ed io stanca mi arrendevo. Tu così allegra e birbante ,e che dire di quando ti lasciavo in casa ,quelle sedie disstrutte quel tavolo rosicchiato.Non mi hai dato pace.Non parliamo poi di quando in un giorno di primavera è apparso in giardino un gattino tenero simpaticissimo e tu con i tuoi denti aguzzi l'avevi preso al collo ed io con le miei grida disperate affinchè lasciassi quel dolce esserino con l'unica colpa di essere capitato nel posto sbagliato .Penso che le mie grida abbiano quasi sorpassato ogni limite ma non potevo permettere che tu dessi fine alla sua esistenza. Spesso mi sono lamentata con in famiglia per te che ne combinavi di tutti i colori e che dire di quando in una domenica di agosto con uno strattone ti sei liberata dal guinzaglio e tu disubbidiente correvi senza regole ,macchine che ti sfioravano e noi che ti rincorrevamo affinchè riuscissimo a prenderti .Abbiamo fatto chilometri ma ti ricordo a piedi nudi nell'asfalto bollente con il risultato di bruciature di .secondo grado.E' vero ne hai combinate, ma ora nel vederti così sofferente per la malattia che ti ha colpito, nel vedere i tuoi occhi non più azzurri perchè l'oscurità ha preso il soppravvento mi si stringe il cuore ,tu haschy bellissima e' straordinaria. Nessun lamento , ci aspetti con tanto amore e attendi alla sera che io ti faccia la punturina per cercare di alleviare le tue sofferenze. e basta un minimo gesto ,una carezza che la tua gioia va alle stelle . Che sciocca che sono stata per ogni arrabbiatura nei tuoi riguardi .Ciao dolce amica a quatro zampe di sempre possa il tuo cammino continuare ancora per molto tempo e quella luce che ora non intravedi possa tu un giorno ritrovarla nei cieli. Ti voglio bene, e perdona il mio sfogo.



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Opera scritta il 19/01/2012 - 15:16
Da RITA ANGELINI
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