Lo sbaglio fu rinunciare
a vivere, o meglio far sì
che provasse qualcosa
solo a weekend alterni il
cuore per i miei bambini,
ora ragazzi.
Poi sei arrivata tu con lo
scricchiolio tra il nasino
dei tuoi occhiali, come fa
la luce prima del fulmine.
E la vita è tornata, anche
se a sprazzi.
a vivere, o meglio far sì
che provasse qualcosa
solo a weekend alterni il
cuore per i miei bambini,
ora ragazzi.
Poi sei arrivata tu con lo
scricchiolio tra il nasino
dei tuoi occhiali, come fa
la luce prima del fulmine.
E la vita è tornata, anche
se a sprazzi.
Poesia scritta il 25/05/2026 - 11:03Letta n.9 volte.
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