Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

La eco che ha il bui...
Nebbia estiva...
La felicità si assap...
Cosa resta di un ...
Ognuno custodisce...
Formiche...
Gennaio 1990. ...
L'inchiostro resta...
L'amica invidiosa...
Quello che ho credut...
Non può esserci vera...
Come anche...
A tutte le volte...
Notte magica...
Suora una vocazi...
Dove sei Uomo...
Salice...
Un amore tra due fia...
Non è ancora tempo d...
Riccio e rosa...
AIB – L’Anima Lumino...
Nostalgicamente...
Il giorno per es...
L'uomo e la natura c...
Grandine...
Dove la vita ricomin...
La misura del dovere...
Giorno 3...
Dalla Nebbia al Sole...
Il Paese di Vetro...
L' orgoglio di e...
In un batter d'occhi...
Sui passi di Giulia....
Ritagli...
Fino a sentire......
Più vicini...
Una nascita...
Il truffatore amoros...
Il Cristo velato...
Le note di un.violin...
Occhi senza masc...
Mattino...
Fiabe della Serie Pa...
Prima del fulmine...
Si consuma il corpo...
Vivere il nostro tem...
Ricordi d'infanzia...
Esistenze...
Il salto...
Eterna...
I giochi degli ...
23 maggio...
I Tuoi Sbagli...
Questi angoli...
Lo scippo...
Dalla nostra parte...
Fiore prigioniero...
Sic transit gloria m...
Un\'alba sconosciuta...
La fioritura dei nar...
Abitava la pioggia...
Nel Vento Di Fiele...
Mondeghili...
Tip tap...
Anna...
Il Pozzo e la Cister...
Anime di silicio...
Se solo l alba appar...
Quattro mani...
Piumetta...
Fotografia...
Uno di questi giorni...
Il bacio dell'estasi...
la mia nostalgia, la...
La felicità...
Il terrazzo...
Ilsa e Rick...
L’autrice del vuoto ...
Le moine del vento...
Dormire è un po' ...
Un intento...
Offrire il proprio t...
Bocche di Maggio...
Canto...
Luglio in anticipo...
La felicità 2...
Il varco vuoto...
L'orologio della vit...
Una gita in montagna...
Notturno...
A spasso con te...
888 La Leggenda...
Eternità del ricordo...
Il tempo amico...
Tutto passa!...
Dal filo che lascia ...
Pensieri...
Anima...
Apericena...
Dove nasce la Pace...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



Chi ha osato incendiar la montagna?

Che rabbia, che offesa,
vederti bruciar sola e indifesa!


Mia adorata montagna,
la tua presenza è pura arte e poesia,
da sempre fonte di ispirazione e fantasia;
fino a ieri eri verde e solare
mentre adesso ti vedo bruciare.


Chi ha osato deturpar la tua bellezza?
Chi ha osato mortificar la tua grandezza?

Che rabbia, che tristezza
vederti ardere in lontananza,
sulle alture dove il cielo si adagia a riposare,
tu che eri maestosa e ospitale,
oggi sei invasa dal fuoco infernale.


Chi ha osato bruciar la tua flora?
Chi ha osato uccidere la tua fauna?


Solo una benedizione divina
può sottrarti dal vile gesto
di un piromane disonesto...
Solo una pioggia improvvisa
può sopir l'ira del fuoco funesto
che arde l'anima di Giano Vetusto.




Share |


Opera scritta il 05/09/2017 - 22:46
Da Marco Giuseppe Vito
Letta n.1254 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Una denuncia per i tanti incendi che, immancabilmente gente di poco giudizio e di poca sensibilità , appicca ogni anno. È da vili deturpare la natura.

Teresa Peluso 06/09/2017 - 17:48

--------------------------------------

Lo scempio della natura è un atto villano verso l'umanità tutta e chissà se chi è responsabile si renderà mai conto della gravità del proprio atto.

Giulia Bellucci 06/09/2017 - 08:10

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?