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Nell'ambiente lavorativo, quello che emerge è una malsana dose di ipocrisia, di sguardi indiscreti e di maschere senza vita che puzzano di marcio. Questa è l'inevitabile realtà dove sei costretto a nascondere il disaggio per un mondo che vorresti cambiare, ma già sai che non puoi... Non ti rimane, quindi, che convivere con chi, ogni mattina sale, sul trono della perfidia con l'unico intento di toglierti la serenità.



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Opera scritta il 09/03/2024 - 19:51
Da Angela Randisi
Letta n.524 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Grazie di cuore a Mary e Giuseppe

Angela Randisi 12/03/2024 - 16:48

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Ho scritto che questa pubblicazione è un aforisma, ma in realtà l'autrice l'ha categorizzato nella sezione "Racconti"
Vabbé, rileggendo 'Gli altri, sono dell'avviso che dispone di un aspetto o di un lato aforistico.
Buona giornata.

Giuseppe Scilipoti 12/03/2024 - 10:27

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La serenità? Bisogna calcolare che nel mio lavoro è gradito lavorare in team o comunque a coppia, ma per amore della serenità, non di rado preferisco lavorare con i pazienti da solo.
Un bravissima Angela, ha fatto davvero un buon lavoro... di scrittura.
PS. Ho pubblicato un aforisma anch'io.

Giuseppe Scilipoti 12/03/2024 - 10:24

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Adocchiare il classico [Far buon viso a cattivo gioco] non funziona sempre.
Ho sempre idealizzato un mondo... lavorativo in cui tutti vanno d'accordo con tutti. A volte ci sono dei periodi che mi sembra sia così, poi mi accorgo che tramano dietro le quinte tramano. Francamente mi sono rassegnato, per di più, recentemente ho rassegnato e mie dimissioni.. al mio idealismo.
(segue)

Giuseppe Scilipoti 12/03/2024 - 10:23

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Questo aforisma si abbina perfettamente a delle risposte che diedi ad alcuni autori in riferimento a un mio aforisma che ha come tematica il lavoro. Questa pubblicazione però è maggiormente incisiva, praticamente descrive i rapporti tra colleghi in maniera estremamente convincente che peraltro ha uno strampo pirandelliano. 'Uno, nessuno e centomila... colleghi',
Ne so qualcosa, spesso mi sento una sardina in un mare popolato da squali.
Raramente mi sento un delfino.
(segue)

Giuseppe Scilipoti 12/03/2024 - 10:21

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Un ambientino dove bisogna purtroppo convivere con queste persone,
piaciuto

Mary L 11/03/2024 - 21:39

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Ciao Anna, si fortunatamente qualcuno si salva. Grazie

Angela Randisi 10/03/2024 - 15:23

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Eh però, che ambientino...non tutti i colleghi però sono così. Mi è piaciuto il tuo racconto!!

Anna Cenni 10/03/2024 - 11:47

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