Un popolo… errante…
nella diaspora del suo sangue sparso
e tu, demone nazista,
che alla stirpe giudaica,
d’infamia, imponesti il marchio!
Nelle città i ghetti,
vagoni piombati a fagocitarsi la vita
e sparire nel ventre dei lager.
Bergen-Belsen… Auschwitz… Birkenau…
numeri svilirono uomini
mentre si attuò nelle camere a gas,
lo sterminio pianificato d’umano genere.
Anna Frank… Etty Hillesum… Edith Stein
all’alba del genocidio ci consegnarono
in melograni vivi, parole carnificate.
Ora, prigioniera al mio seno
appare la stella,
Jerusalem… Jerusalem…
trasportata dal vento in salmi,
di tante voci Una voce odo
e inonda le mie vene,
l’antico sangue semita.
nella diaspora del suo sangue sparso
e tu, demone nazista,
che alla stirpe giudaica,
d’infamia, imponesti il marchio!
Nelle città i ghetti,
vagoni piombati a fagocitarsi la vita
e sparire nel ventre dei lager.
Bergen-Belsen… Auschwitz… Birkenau…
numeri svilirono uomini
mentre si attuò nelle camere a gas,
lo sterminio pianificato d’umano genere.
Anna Frank… Etty Hillesum… Edith Stein
all’alba del genocidio ci consegnarono
in melograni vivi, parole carnificate.
Ora, prigioniera al mio seno
appare la stella,
Jerusalem… Jerusalem…
trasportata dal vento in salmi,
di tante voci Una voce odo
e inonda le mie vene,
l’antico sangue semita.
Opera scritta il 05/02/2026 - 22:20Letta n.114 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Ringrazio in particolar modo chi ha votato la poesia. 

Milena Bortoluzzi
07/02/2026 - 14:50 --------------------------------------
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