E mi ritrovo qui, distante,
rincorso dal brusio di gente,
lo sguardo verso l’orizzonte
prigioniero del mondo.
rincorso dal brusio di gente,
lo sguardo verso l’orizzonte
prigioniero del mondo.
Non riesco più a datare la mia vita
il flusso si è inceppato
dentro la clessidra
ed io, rinvio i sogni all’infinito.
Dovrei dar tempo al tempo
aspettare che l’ora si desti dall’oblio,
che la speranza torni ad aliare
sull’arenile del mio grande mare.
Opera scritta il 16/03/2026 - 10:32Letta n.36 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Si spera sempre che la speranza non sia mai perduta.. così.. si continua a sperare..


Maria Luisa Bandiera
16/03/2026 - 14:12 --------------------------------------
Quando il mondo ci opprime, conviene aspettare al bordo del mare.
Rendi bene la tua idea, metafore,
annessi e connessi.Un saluto.
Rendi bene la tua idea, metafore,
annessi e connessi.Un saluto.
Anna Cenni
16/03/2026 - 12:56 --------------------------------------
La vita scorre comunque, il tempo è il vero padrone, tra passato presente e futuro. Bravo cone sempre, un saluto affettuoso. 

santa scardino
16/03/2026 - 12:40 --------------------------------------
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