Ad accogliere l’astro al tramonto,
ed i tormenti gravati dall’algia,
c’è il mare che sospinge l’onda pigra
ove giocano allegri i gabbiani.
.
Sempre eterni e sempre in volo
sono invece i miei pensieri
avvinti, nella brezza della sera,
da rigagnoli di fiato e di sospiri.
ed i tormenti gravati dall’algia,
c’è il mare che sospinge l’onda pigra
ove giocano allegri i gabbiani.
.
Sempre eterni e sempre in volo
sono invece i miei pensieri
avvinti, nella brezza della sera,
da rigagnoli di fiato e di sospiri.
Nella fitta foresta della vita
cammino lentamente verso casa
mentre un faro illuminava la via
dai contorni accesi del domani.
Opera scritta il 12/04/2026 - 10:33Letta n.121 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Mete lontane che accolgono ogni vita in cerca di riparo, sostenendola e accompagnandola verso il domani.
Non sappiamo chi ci attenderà né cosa ci sarà oltre, ma il cammino resta profondo e intenso.Complimenti di cuore

Non sappiamo chi ci attenderà né cosa ci sarà oltre, ma il cammino resta profondo e intenso.Complimenti di cuore

MARIA ANGELA CAROSIA
16/04/2026 - 13:49 --------------------------------------
Incredibilmente bello questo testo, molto sentito!


Maria Luisa Bandiera
12/04/2026 - 16:46 --------------------------------------
Bella Francesco! Ciao, buona domenica. 

Milena Bortoluzzi
12/04/2026 - 15:17 --------------------------------------
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