Seppellisco la vita sotto false speranze
vedo giorni restii ad aprire le danze
tutto pare si perda in orizzonti lontani
ed io ancora a scavare, fanno male le mani
vedo giorni restii ad aprire le danze
tutto pare si perda in orizzonti lontani
ed io ancora a scavare, fanno male le mani
e riesumo i ricordi, quelli belli felici
di quei tempi e che tempi spensierati davvero
un bicchiere di birra, sigaretta, e gli amici
conoscevo i colori, tutti,tranne che il nero
poi depongo la pala e mi siedo son stanco
guardo il cielo,che bello,quanta luce c’è ancora
quanto tempo chissà che mi passerà a fianco
ma la vita è qui adesso, in quest’attimo, ora
170426
Opera scritta il 17/04/2026 - 21:48Da andrea sergi
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Commenti
grazie Maria Luisa,grazie Maria Angela,grazie Gaetano,saluti.
andrea sergi
18/04/2026 - 16:12 --------------------------------------
Dalle mani sporche di terra agli occhi pieni di luce. È questo, l’“Ora”. Cogliere l’attimo. Letta con piacere e apprezzata.


Gaetano Lo Iacono
18/04/2026 - 11:35 --------------------------------------
A volte sembra non esserci un nuovo inizio, ma solo ciò che resta.
Per questo vivere l’ora, diventa essenziale, come un ritorno a ieri.
Un testo molto profondo e intenso Complimenti di cuore.
Per questo vivere l’ora, diventa essenziale, come un ritorno a ieri.
Un testo molto profondo e intenso Complimenti di cuore.

MARIA ANGELA CAROSIA
18/04/2026 - 10:14 --------------------------------------
Nel passato spensierato di ieri.. le tristi illusioni di oggi!

Maria Luisa Bandiera
18/04/2026 - 07:18 --------------------------------------
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