Giacente rannicchiato, sornione
beffardo delle genti
che affiancano il tuo giaciglio
non curanti o forse compassionevoli
rimani lģ, sui tuoi cartoni
immersi nella tua barbona,
chissą se anche il domani
sarą un altro giorno
di una nuova orrenda avventura
beffardo delle genti
che affiancano il tuo giaciglio
non curanti o forse compassionevoli
rimani lģ, sui tuoi cartoni
immersi nella tua barbona,
chissą se anche il domani
sarą un altro giorno
di una nuova orrenda avventura
Opera scritta il 11/10/2014 - 10:38Letta n.1372 volte.
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Commenti
Forse quel barbone che hai descritto ha una sola arma disponibile: il sogno.
Molto bella
Ciao
Aurelio
Molto bella
Ciao
Aurelio
Aurelio Zucchi
12/10/2014 - 16:29 --------------------------------------
Un profondo verseggio...


Rocco Michele LETTINI
12/10/2014 - 11:57 --------------------------------------
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