Oggi Scrivo 3.0... un contenitore di parole ed emozioni
La pubblicazione sarà gratuita anche per il 2026



     
 

REDAZIONE - AVVISI IN BACHECA

Comunicato del 6 luglio 2016 (variazione regolamento del sito)
Si informa che è stato modificato il regolamento del sito con il seguente inserimento:
"E’ consentita la registrazione con pseudonimi ma nei limiti del decoro e della serietà. La Redazione si riserva pertanto di cancellare coloro che si registrano con dizioni che, a insindacabile giudizio della Redazione stessa, possono squalificare il sito. Questo, previo invito inascoltato a rifare la registrazione in modo corretto".

Comunicato del 4 maggio 2016 (valutazioni delle opere):
Anche se riteniamo che l’attribuzione del voto mediante stelline sia del tutto relativa (contano maggiormente i commenti), dobbiamo tener conto di recenti segnalazioni, da parte di alcuni autori, di valutazioni negative avvenute a quanto pare in malafede. Abbiamo compreso il loro disappunto e li abbiamo già informati che, sempre nel rispetto della privacy e dei giudizi, indagheremo su questi episodi attraverso l’individuazione dei malintenzionati con ricerche dei dati memorizzati nel sistema e che, in caso di comprovata irregolarità, adotteremo gli opportuni provvedimenti.
Non è una ricerca agevole ed è delicata perché è giusto rispettare la segretezza del voto e di giudizio ma è altrettanto giusto proteggere gli autori da persone che utilizzano lo strumento del voto in modo improprio. Così il nostro intervento sarà limitato ai casi in cui ravviseremo la lamentata malafede.
Il sistema adottato dobbiamo peraltro mantenerlo soprattutto per la scelta delle opere del mese perché ci consente da un lato di tener conto in qualche modo del parere degli autori e dall’altro ci evita di dover rileggere le opere pubblicate (cosa questa impossibile visto il gran numero delle opere pervenute).

Comunicato del 15 marzo 2016 con integrazione del 29 aprile 2016 (commenti):
Portiamo rispetto per tutti gli autori ma non possiamo più tollerare interventi diretti sui commenti in modo anche aggressivo, a ragione o meno, quando esistono modi diversi di dissenso attraverso l’uso di altri canali (mail alla redazione, messaggistica interna alla redazione o al titolare del sito).
Abbiamo quindi deciso di intervenire sul regolamento prevedendo come infrazione l'intervento diretto sui commenti in modo improprio. Preciseremo inoltre che al ripetersi di tale infrazione la redazione sarà costretta ad adottare provvedimenti adeguati nei confronti dell'autore interessato.

Già a suo tempo abbiamo ripetutamente raccomandato di ponderare attentamente ciò che si scrive a livello critico NEI COMMENTI in quanto basta poco a scoraggiare chi già con molta timidezza ha fatto dono delle proprie emozioni più riservate.
In questi ultimi giorni, in conseguenza di un qualcosa che è successo in tale ambito, si è improvvisamente cancellato dal sito un autore molto benvoluto. Questo ci dà modo di suggerire agli autori di evitare certe critiche a livello pubblico ma di utilizzare la messaggistica privata per non ferire l’interessato. Con l’occasione ribadiamo, a prescindere dall'accaduto, che, pur nel rispetto delle valutazioni, censureremo quei commenti che riterremo lesivi della dignità dell'autore. Se poi dovessimo riscontrare la malafede di chi commenta in modo inappropriato non esiteremo ad allontanarlo dal sito. Insistiamo col ricordare che i commenti sono pubblici.

Comunicato del 20 gennaio 2025:
Resteranno per ora in vigore le precedenti disposizioni

La Redazione

 
     

Ultime pubblicazioni

     
  Perchè solo Dio

Pochi mesi
in questo mondo
il piccolo angelo
è risalito nell’universo.
Ho visto l’anima devastata
occhi increduli
occhi ove si leggeva
disperazione rassegnazione
una madre
con cicatrice peren... (continua)

giovanni benvenuto vavassori 04/09/2026 - 17:26
commenti 1 - Numero letture:72

Voto:
su 2 votanti



Stavo per dar alla poesia il tuo nome

Un fascio di sole quel primo pomeriggio
rimase intrappolato sui rami o forse solo
dall’imbarazzo della tua bocca al glande
nella fellazione, indietreggiò a ritmo del
reciproco piacere per le red... (continua)

Mastro -Poeta 04/09/2026 - 15:10
commenti 0 - Numero letture:96

Voto:
su 0 votanti


Cronistoria di un periodo

Fine luglio 1996.

Ero in ufficio, parlavo con una collega.
“Dove vai in vacanza?”
“In montagna, ho una casa, piccola ma carina. Mi isolo, sola con i miei gatti, mi aiuta a rilassarmi davvero tanto”
“Anche io vado in montagna, a casa di amici, stesso posto”
“Allora può essere che ci si incontri in paese!”
“Se ci incontriamo faremo finta di non conoscerci”
Risata.
Salimmo in montagna nelle... (continua)


Pierfranco Bertello 04/09/2026 - 13:35
commenti 0 - Numero letture:74

Voto:
su 0 votanti



Viaggio in Paradiso

Ho lasciato
che le strade
mi lasciassero.
Ho spento il rumore
del mondo come si chiude
un libro a metà,il silenzio
ha cominciato a parlarmi.
Non c’erano ali,solo luce
non accecava.
Ho cammin... (continua)

mirella narducci 04/09/2026 - 12:10
commenti 2 - Numero letture:106

Voto:
su 1 votanti


Come quando piove

E la pioggia mi coglie,
come quando
di tristezza
mi abbandono
e mi lascio cadere,
tra i voli delle foglie.
E la pioggia mi prende,
come quando
di gioia
una lacrima sgorga
e nessuno la vede,... (continua)

Loris Marcato 04/09/2026 - 11:17
commenti 5 - Numero letture:212

Voto:
su 2 votanti


Gli eletti : coloro che hanno ...

Gli eletti : coloro che hanno sentito e inteso l'amore.... (continua)

Riccardo Purgatorio 04/09/2026 - 11:05
commenti 0 - Numero letture:70

Voto:
su 0 votanti


I pensieri sono come nuvole: ...

I pensieri sono come nuvole:
nascono,cambiano,passano e spariscono.... (continua)

Diego Nicoletti 04/09/2026 - 08:58
commenti 9 - Numero letture:167

Voto:
su 2 votanti


L'ombra e la radice

Il giorno si è spezzato in due metà:
l'una era luce, l'altra era già ombra.
Ora il silenzio pesa come pietra
e ogni respiro conta i suoi secondi.

Ti cerco dentro le stanze della casa,
tra le... (continua)


Alex Pramix 03/09/2026 - 15:37
commenti 10 - Numero letture:312

Voto:
su 9 votanti



Al funerale di Diego

Al funerale di Diego ho rivisto le ragazze della nostra compagnia. E son partiti i ricordi.

Sandra aveva un sorriso promettente, come certe albe estive che annunciano il giorno ad un mare in bonaccia. E lo fanno presentandogli un cielo greco, quello delle sue isole, azzurro e privo di nuvole.
Si sa: le promesse si conservano nel cuore, avvolte nella speranza, oppure ce le leghiamo al dito in a... (continua)


Mino Colosio 03/09/2026 - 15:36
commenti 2 - Numero letture:120

Voto:
su 2 votanti


Santorini, la bellezza sospesa

È l'alba...
arde il mio desiderio
d'immergermi in solitudine
in quest'arcana quiete,
bellezza sospesa nel tempo
tra scogliere mozzafiato e
roccia vulcanica, di fronte
al mare vasto dell'Egeo.
... (continua)

Milena Bortoluzzi 03/09/2026 - 15:08
commenti 9 - Numero letture:149

Voto:
su 3 votanti



Avida

Il vento si fa diverso
e dondola il regno del canneto,
si inchina come un'invocazione,
ma non si spezza.

Una melodia incessante di grilli e cicale
si nasconde, ma non conosce resa.

Prende e ... (continua)


Felicia Gattulli 03/09/2026 - 14:29
commenti 2 - Numero letture:181

Voto:
su 1 votanti


Meme

Virus sociali mettono ali
diffusi su spazi digitali,
vignette in post virali
scrollate senza ideali

c’era una volta lo yo-yo
oggi arrivano i meme,
tra allegoria e metafora
portano beffarda al... (continua)


Paolo Delladio 03/09/2026 - 12:00
commenti 0 - Numero letture:204

Voto:
su 0 votanti


L'architetto

Sono un vestito che cammina
verso il crepuscolo che tutto stinge.
L'onda emersa dal caos di un interruttore
chiamato "sé".
Viaggio sul filo narrativo: Architetto di ricordi.
Che io poss... (continua)

sebina pintaldi 03/09/2026 - 10:57
commenti 0 - Numero letture:113

Voto:
su 0 votanti



Impara a guardare

Impara a guardare

Non ho imparato
ad amare di meno,
ho imparato
a farlo meglio.

A non dare perle
a chi
ha le mani occupate,
a non accendere luci
per chi
ama il buio.

Ho imparato... (continua)


Sabina Patruno 02/09/2026 - 23:40
commenti 5 - Numero letture:805

Voto:
su 3 votanti



Ci sono più pastori che pecore

Il mondo è malato
perché pieno di dottori
tutti colti in tutto,
dettano regole
fanno multe
scannano pecore.
Ci sono più pastori
che pecore, ognuno
con un bastone diverso
ognuno con un fisch... (continua)

mirella narducci 02/09/2026 - 21:59
commenti 4 - Numero letture:130

Voto:
su 2 votanti


Sulle ali d’una foglia

Scivolo via leggiero,
tra refoli
e sospiri di cielo.

Librando, tra voli
di foglie
e profumi di nettare.

Sospeso, tra un alito
di vita
e un soffio di fantasia.... (continua)


Loris Marcato 02/09/2026 - 16:48
commenti 2 - Numero letture:174

Voto:
su 2 votanti


Il politico è un abile artigia...

Il politico è un abile artigiano di chiavi che non aprono nulla e il cittadino pur di non abbattere la porta preferisce collezionare chiavi inutili.... (continua)

Nunzio Ciccarelli 02/09/2026 - 13:17
commenti 2 - Numero letture:104

Voto:
su 3 votanti



Sogno d'estate

Amo il silenzio della spiaggia di sera,
quando il sole si intrufola
tra i granelli di sabbia pronti
ad accogliere gli ultimi raggi
di un sole stanco, ma felice di tuffarsi
pian pianino nel filo d... (continua)

santa scardino 02/09/2026 - 10:42
commenti 5 - Numero letture:109

Voto:
su 3 votanti


Ho scelto te

Con il buio della notte,
io ho scelto te.
Con la luce del giorno,
io ho scelto te.
Con il sorgere del sole,
io ho scelto te.
Con le bufere e le tempeste,
io ho scelto te.
Con le giornat... (continua)

Diego Nicoletti 02/09/2026 - 06:50
commenti 4 - Numero letture:145

Voto:
su 2 votanti



Ricorrente

Ti tolgo
gli occhiali quando
ti bacio, per morire
nei tuoi occhi,
il tempo
veste della sera il
campanile, appeso
ai suoi rintocchi.


(da Vuoto, M.D. Mastro)... (continua)


Mirko D. Mastro 02/09/2026 - 01:48
commenti 3 - Numero letture:135

Voto:
su 2 votanti


Nel regno delle ombre

Tra angusti calli ed ombrose vie
il senno evolve
verso digradati confini
dove il buio sfuma i contorni
ed il paesaggio svanisce.

Laggiù,
prigioniera di reminiscenze,
la mente implode
risucc... (continua)


Francesco Scolaro 01/09/2026 - 18:01
commenti 5 - Numero letture:149

Voto:
su 5 votanti


La scelta

La scelta
Quando il legno diventa musica

Entra il liutaio nella stanza.
Sugli scaffali, custodite,
riposano le tavole armoniche.
Le targhette ne dichiarano l'anno,
il tipo di legno.

Ne ado... (continua)


Milena Bortoluzzi 01/09/2026 - 15:16
commenti 8 - Numero letture:158

Voto:
su 3 votanti



Il volo

In un mattino luminoso il volo di un passero si arrestò su una tettoia.
Cinguettando allegramente, alternava il suo canto a movimenti rapidi della testolina, come a tenerne il ritmo.
Quelle note attirarono l’attenzione di una donna, intenta a ramazzare le prime foglie dorate nel giardino. Sul suo volto apparve un sorriso mentre, appoggiandosi al manico della scopa, osservava i colori, bianco e f... (continua)

PAOLA SALZANO 01/09/2026 - 10:38
commenti 3 - Numero letture:124

Voto:
su 2 votanti



Le mani del tempo

Due volti in uno solo.
Mi tieni il viso e
non so se mi stringi
o mi trattieni.
Le tue mani sono
il mio domani,
rugose come radici,
leggere come....
un avvertimento.
Ho labbra rosse,
occhi... (continua)

mirella narducci 31/08/2026 - 22:11
commenti 2 - Numero letture:112

Voto:
su 1 votanti



Carta di marmo

Scivola
la tua anima di carta
con un aeroplanino
sulla luce
distorta
nello sfarfallio
ancora rimasto
dell'ultimo lampione.
L'ombra di marmo
che ti segue, si allunga
solo un
attimo s... (continua)

Mirko D. Mastro 31/08/2026 - 17:26
commenti 2 - Numero letture:140

Voto:
su 2 votanti


 
     

Poesia del mese

     
  ADDIO

Il tuo largo sorriso
fu l’ultimo dono
dolce approdo
al mio breve
apparirti.
Per un istante
per quell’istante
non piū segreti tra noi
padre e figlio
divisi dall’obblio
della tua ment... (continua)

Adriano Martini 24/01/2024 - 11:39
commenti 2 - Numero letture:854

Voto:
su 2 votanti
 
     

Racconto del mese

     
  L'archivista

L’archivista

Danny era assiduo frequentatore del parco pubblico, unica isola di verde nel mare grigio del condominio della città. Si sedeva su una panchina e leggeva tranquillamente il suo giornale quotidiano, osservando di tanto in. Tanto i bambini infervorati nei loro giochi, le mamme con le carrozzine e gli altri visitatori che, come lui, assaporavano sole e l’abbondante vegetazione.
Di solito arrivava a metà pomeriggio e, alle prime ombre della sera, ripiegava il giornale e ritornava nella sua casa ormai vuota da qualche tempo. Quel giorno gli si sedette accanto un uomo di età indefinibile che, dopo averlo fissato con insistenza, lo salutò.
Danny si sentì imbarazzato e con un gesto del capo contraccambiò il saluto. Quindi si rifugiò nella lettura che aveva forzatamente interrotto.
“Come sta?” chiese l’uomo con voce stanca e incolore., Danny che non gradiva dar confidenza alle persone sconosciute, senza staccare gli occhi dal giornale masticò un ‘bene grazie’, che forse il suo... (continua)


Adriano Martini 02/10/2023 - 13:15
commenti 1 - Numero letture:737

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su 1 votanti
 
     

La grande sfida

     
 

Ti piacciono le sfide ? Ti piace dimostrare che sai creare ? Vuoi far stupire per la tua fantasia ?
Allora confrontati nella sfida della scrittura creativa ! Clicca qua ed inizia l'avventura, e che vinca il migliore !

 
     

IL Vincitore

     
  La perdita degli aggettivi (riproposta, passi tratti da una scrittura creativa di Adriano Martni)

“Ho un problema” disse Franco alla moglie “mi sono accorto che non riesco più a pronunciare gli aggettivi.”
”Stai scherzando?” interrogò la moglie. “Assolutamente” rispose Franco.
“E spero di non contagiarti” aggiunse.
“Voglio metterti alla prova” replicò Sandra, la moglie “ora ti interrogo.”
“Vas bene proviamo” acconsentì Franco “attendo le domande”.
“Com’è il tempo oggi?”
“C’ė il sole”.
“Dammi un parere su di me”.
“Se una moglie su cui posso contare”.
“Descrivimi come sono vestita”.
“Hai le ciabatte, una gonna di lana che ti ho regalato’’.
“Ma sotto, secondo te?”
“Niente, anzi la sottoveste”.
“Di quale colore?”.
“Singhiozzo di tartaruga”.
“Ed i miei capelli?”
“Vuoi sapere il colore?”
“Certamente”.
“È un colore che non so dirti”.
“Perché?”
“Sono senza aggettivi”.
“Definisci il carattere; come sono, secondo te”. “Uno schifo”
“Dici davvero?”.
“Non sto scherzando”.
“Ho capito, smettiamo, non interrogo più”.
Franco annuì con un gesto del capo.
Andò in cu... (continua)

Mirko D. Mastro 03/05/2026 - 12:08
commenti 0 - Numero letture:712

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