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Appartenenza

È tempo di tornare
Dove è forte il richiamo del cuore
Se stai in silenzio puoi ancora sentire
Antichi echi di sospiri e affanni
La madre chiama e noi progènie di quei figli
Che un tempo lei accolse
Nelle piaghe del suo ventre
E insegnarono ad amare
Accorriamo con ossequioso
Rispetto a vigilare
Affinché la sua generosità e loro memoria
Non si perdano
Nella bassezza della cupidigia umana.


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Poesia scritta il 30/07/2012 - 20:23
Da Claretta Frau
Letta n.1749 volte.
Voto:
su 2 votanti


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