Nella campagna silente del finir del giorno
il lugubre canto della civetta
appollaiata sul colmo d'un tetto abbandonato,
riporta alla mente la caducitą dell'essere,
il susseguirsi inesorabile del tempo,
il lontano richiamo che la vita č perduta.
il lugubre canto della civetta
appollaiata sul colmo d'un tetto abbandonato,
riporta alla mente la caducitą dell'essere,
il susseguirsi inesorabile del tempo,
il lontano richiamo che la vita č perduta.
Poesia scritta il 28/05/2024 - 20:55Letta n.601 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Ho letto con piacere, a parte la nota descrittiva (appollaiata sul tetto del fienile) piaciuta.
Francesco Rossi
29/05/2024 - 11:20 --------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.


