aveva quel profumo
L'ultimo tratto
di strada tra
la campagna
portava quel
profumo che
ha la legna
allo spiraglio
del vetro abbassato
nel finestrino,
ancora in maggio
di primo
mattino.
Fresco di muschio
morbido e dolce
come di bucato
appena steso
immaginavo
il sapore vellutato
della tua pelle
nell’odore più
debole dai boschi
di argilla e resina,
calda e legnosa
di amore antichi.
di strada tra
la campagna
portava quel
profumo che
ha la legna
allo spiraglio
del vetro abbassato
nel finestrino,
ancora in maggio
di primo
mattino.
Fresco di muschio
morbido e dolce
come di bucato
appena steso
immaginavo
il sapore vellutato
della tua pelle
nell’odore più
debole dai boschi
di argilla e resina,
calda e legnosa
di amore antichi.
(da La notte mi osserva dallo spioncino, M.D. Mastro)
ded IX infinite
-quel giorno di maggio sapeva di terra… una sensazione avvolgente credevo, ma la terra all’apparenza polverosa può mostrarsi profondamente umida
Poesia scritta il 28/09/2026 - 05:15Letta n.6 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.




