Mare
Abbagliato dalla tua
chioma d'argento
e dal respiro salmastro
che m'inebria il cuore,
svanisco nell'Eterno.
Oh mare, che nella quiete
del crepuscolo sei
più eloquente
del fragor del mondo,
odo sussurri d’amore
oltre l'orizzonte
ove il mio nome
si confonde con il tuo
e abbracciati
varchiamo l'Immenso,
lì il silenzio e la pace
si sposano beati.
chioma d'argento
e dal respiro salmastro
che m'inebria il cuore,
svanisco nell'Eterno.
Oh mare, che nella quiete
del crepuscolo sei
più eloquente
del fragor del mondo,
odo sussurri d’amore
oltre l'orizzonte
ove il mio nome
si confonde con il tuo
e abbracciati
varchiamo l'Immenso,
lì il silenzio e la pace
si sposano beati.
Poesia scritta il 27/07/2026 - 08:29Letta n.67 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Grazie Francesco!
Nunzio Ciccarelli
28/07/2026 - 11:43 --------------------------------------
Tutto il fascino del mare, unitamente al suo immenso mistero, emerge con sapienza e coinvolgimento in questa magnifica opera poetica, complimenti, ciao 

Francesco Scolaro
28/07/2026 - 11:24 --------------------------------------
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