vive ancora tra le pieghe del tempo,
dove i giochi proibiti erano solo
il coraggio che non avevamo.
Tra sguardi rubati
e carezze che sfioravano l’aria,
sentivo il tuo respiro avvicinarsi al mio,
leggero, tremante, necessario.
Il cuore parlava forte,
mentre il pensiero restava in silenzio,
e tu sfioravi la mia anima
come una luce che non osa toccare la pelle.
In quel silenzio pieno di attesa
nasceva un amore che non chiedeva nome,
un segreto custodito tra le ombre
e il battito che accelerava senza motivo.
Quel bacio mai dato non è svanito:
vive nel sogno di ciò che avrebbe potuto,
più dolce di ogni promessa mantenuta,
più forte di tutte le parole taciute.
Perché certi amori non cercano un finale,
restano sospesi, eterni, uguali,
come una melodia che ritorna sempre
anche quando il mondo tace.
E io continuo ad aspettarlo,
quel bacio che non è accaduto
ma che non smette di accadere
dentro di me.
Poesia scritta il 13/09/2026 - 10:24Voto: | su 2 votanti |
grazie di cuore per le tue parole così sensibili e generose. Sapere che la poesia è riuscita a toccare i sensi e a trasmettere pienamente il sentimento che l'ha ispirata è per me una grande gioia. Il tuo apprezzamento dà valore a ogni parola scritta.
Un caro saluto e un sincero grazie.
Francesco

Francesco Cau
14/09/2026 - 11:44 
Milena Bortoluzzi
13/09/2026 - 17:49 Ci sono amori che non chiedono corpo, ma respiro, pensiero, silenzio.
Sapere che hai sentito questa vibrazione mi riempie di gratitudine.

Francesco Cau
13/09/2026 - 16:47 Bellissima lirica..

Maria Luisa Bandiera
13/09/2026 - 14:02



