Laura,
sempre attenta alla nostra casa,
sempre attenta a noi.
Dal balcone ti sento dedicarti alla famiglia,
alla mia vita, a Ilaria.
E dal balcone guardo la collina di Bodio
e, dietro, Malpensa,
dove i sogni si accendono
e prendono il volo.
Il mio volo sei tu.
Vivo questo viaggio con te.
Sei tutto.
Mi hai acceso le speranze,
mi hai dato un sogno
che ancora oggi vivo con te.
Gli aerei partono e arrivano,
seguono la loro rotta
e prima o poi atterrano.
Io invece continuo a volare,
senza voler atterrare,
perché il mio volo sei tu.
Sei il sogno che ha acceso la mia vita,
il viaggio che voglio continuare a vivere con te.
E finché ci sarai tu,
non avrò bisogno di atterrare.
Poesia scritta il 20/09/2026 - 08:27Da Paolo Pozzi
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Commenti
Bella dedica all'amata.


Maria Luisa Bandiera
20/09/2026 - 16:31 --------------------------------------
Grazie di cuore
Paolo Pozzi
20/09/2026 - 14:15 --------------------------------------
Una poesia bellissima e toccante. La metafora degli aerei e del volo infinito in contrapposizione all'atterraggio è stupenda: descrive l'amore non come qualcosa che fa cadere o che si ferma, ma come uno stato continuo di leggerezza e certezza. Si percepisce una gratitudine immensa e sincera.
Alex Pramix
20/09/2026 - 12:03 --------------------------------------
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