RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Quel volatile Cammino in una via cittadina. Ad un tratto vengo attratto da una finestra di un fabbricato. Do uno sguardo nell'interno. Vedo una piccola gabbia appesa al tetto della camera tramite una catenella e dentro un volatile. Distinguo una capinera. Mi incuriosisce il suo svolazzare, come dire:
“Signore, si fermi, ho da dirle qualcosa!” Mi fermo e fisso il volatile, e con gesti da non udenti dico: “Cosa vuoi tu da me?” A questo punto il pennuto con voce un po’ alta esclama: “Non gesticoli e faccia qualcosa per tirarmi fuori da questa gabbia!” “Un favore si chiede con creanza e non con maldicenza, dico bene?” “O Signore, mi perdoni! Le vostre usanze a noi volatili non sono conosciute. Noi siamo esseri liberi come l'altissimo ci ha creato, senza colpa. Perché imprigionate l'innocenza? La vera ragione e al quanto all'opposto.” “Ebbene, io conosco un detto. Se funziona sarai libera. Stai ben a sentire: Abracadabra, Aladino dell'Arabia, clemenza chiedo, apri la porticina della gabbia!... (continua) Salvatore Rastelli 04/06/2017 - 18:38 commenti 2 - Numero letture:1554
Questa é la favola della guerra degli animali: Quando gli animali vennero creati
ci fu una grande battaglia per approvvigionarsi gli spazi ed i territori i serpenti volevano anche stare nel fango e volare ma non era possibile perchè già ce ne erano chi lo faceva e voleva mantenersi originale e con i propri spazi Anche i maiali oltre a stare a rotolarsi nel fango avrebbero voluto anche strisciare per le colline aride e deserte e volare su alti con grandi ali per la vastità del cielo ma non era possibile già c’era chi lo faceva avrebbero invaso gli spazi confuso i legami I grandi avvoltoi amavano il fango si crogiolavano dalla voglia nel vedere i maiali godersi i quotidiani lavaggi nelle acque fangose e avrebbero amato anche stiracchiarsi completamente al cocente sole di mezzogiorno a sonnecchiare riscaldandosi ma non si poteva i serpenti e i maiali se ne sarebbero resi deprivati Allora si misero daccordo ognuno dei tre avrebbe potuto scambiarsi di ruolo ciò più che piaceva a loro, e così i s... (continua) Luca Di Paolo 18/11/2015 - 19:10 commenti 2 - Numero letture:1529
Questo è meraviglioso <Se non ti indispone troppo, potrei sapere chi sei e dove mi trovo? E sempre a patto che non ti turbi… a che ti serve un orologio fermo!?>.
“E a che ti serve la D nel nome, Mirko Dormo poco e sogno anche meno?”. < Il caos voluto dal giorno, certo ad esprimere la vita diventata molto disordinata, in cui i ruoli non hanno più la validità di una volta, un susseguirsi di azioni che esprimono a volte disagio... alla fine lascia un po'di amaro, e da riflettere. E poi la D. non sta per dormo… La notte invece scrivo, e non gioco con i sogni perché poi ci si sveglia>. “Ho un nuovo tipo di sveglia, sai? Non fa rumore. Usa la luce e diventa sempre più luminosa finchè non ti svegli. Cos’è? Cos’è? (1)”. <Insomma… non sopporto gli indovinelli, e non mi hai risposto riguardo l’orologio>. “Sei in fiumi di inchiostro spesi benissimo. Non capisco perché una persona possa aspettare tre ore che un pesce abbocchi, ma non riesca ad aspettare l’ora legale… Se io fossi uno di quei signo... (continua) Mirko D. Mastro 05/02/2020 - 19:36 commenti 8 - Numero letture:1262
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Rodens in fabula (di Anna C. e Mirko D. M.) Non si era trasferito solo Rodenzio ma anche il nostro amico criceto, nel garage dove gli piaceva stare a sentire il ragazzo mentre inventava le sue storie.
Ogni tanto, più tanto che ogni, li passavano a trovare gli zii. In quel mentre era stata la volta di Tancredi “Come te la passi, nipote?”. “Tutto procede, zio. E tu, come passi il tempo?” intanto il giovane autore scribacchiava su rotoli di carta appesi al cartongesso con i chiodini. “Faccio una partita con Pellegrino, te lo ricordi? Ma come potresti, eri tanto piccolo. Giochiamo a chiodini” e sul rumore di caramella scartocciata Tancredi chiuse la serranda lasciando lì a malincuore Cricecrettino. Da dietro la ruota di scorta della vespa, con un balzo Rodenzio volgendosi all'animaletto "Si chiamerà Desìo il mio protagonista... è ora di partire, avventura lunga dei giorni!!" Crice con un paio di squittii allegri si arrampicò fino alla tasca del giaccone rosso del ragazzo mentre questi si avvitava in se stesso, veloce... (continua) Mirko D. Mastro 08/01/2025 - 06:00 commenti 2 - Numero letture:531
Rohan, la cetra e il bosco fatato Mille e più tramonti or sono
in una terra verde e silenziosa popolata da umani e magiche creature viveva un giovanotto dalla pelle rosa Con folti ricci arancioni e occhi color nocciola. Con la madre e il fratellino, Rohan era il suo nome, esile e timido Il suono soave riempiva i dintorni Seduto sul prato con le piccole dita Per anni lui ignaro donò l'allegria Follet... (continua) Axel Super Tramp 23/04/2015 - 11:57 commenti 2 - Numero letture:1398
Smile C’era una volta un uomo di nome Max che aveva un negozio di dolci e caramelle, un bel giorno vide una bambina, minutina, occhi grandi e tristi, con un vestitino mal’andato , col nasino spiaccicato nella vetrina.
Max intenerito uscì dal negozio e la invitò ad entrare, ma la bambina non voleva, dopo un po’ d’insistenza cedette a l’invito. Max prese un dolce al cioccolato e glielo offrì, ma Cindy, questo era il nome della bambina, non lo voleva accettare, specificando che non aveva i soldi per pagarlo, il suo papà aveva perso il lavoro. Max allora le disse che se fosse andata da lui ogni giorno e gli avesse portato uno smile le avrebbe regalato un dolce . Cindy se ne andò promettendo di tornare. La sera nel suo lettino prima di addormentarsi Cindy pensava a dove cercare uno smile, ma soprattutto cosa fosse uno smile e pensando …pensando si addormentò. La mattina dopo, si svegliò e si ricordò del sogno fatto durante la notte. Il sogno era questo: Si t... (continua) santa scardino 17/01/2020 - 23:34 commenti 12 - Numero letture:1238
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Sole o pioggia? Ogni giorno mi svegliavo con il solito dilemma
Era proprio il caso di trovare un adeguato stratagemma. Bella scoperta, mi dissi a colazione, Come se finora non avessi cercato soluzione. In fondo cosa sarebbe potuto succedere di così stravagante? Sia sole che pioggia, ambedue hanno qualcosa d'interessante. Respirare nell'incertezza non era per niente salutare Oramai era tempo d'uscire, non di temporeggiare. Devo essere sincero, la trovata fu poco originale, Ma efficace, sia fosse sole o temporale. Così per non sbagliare, in testa un bel cappello, Mentre in mano un rosso ombrello.... (continua) Moreno Maurutto 24/11/2021 - 13:02 commenti 5 - Numero letture:1003
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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