RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

L''orizzonte


Approdai
e la terra
disse di me come figlio di guerra
sotto il giogo del mondo mi ritrovai
dalle parole trafitto
dalla speranza fui retto
e
di quell'uomo che dicono
figlio di sogni
fuggito da un Affrica dai pochi guadagni
dalle terre bruciate dal sole
da una lente che la guarda
mentre muore
Quella terra di cui dite
bruciata
travolta
madre d'armi e di rivolta
fu la madre dei miei figli
che io jeri dissi fratelli
ch'io oggi vedo sui muri
nel sangue sparso
nel rullo dei tamburi
della musica d'una terra
ch'accompagna quelle anime
i figli di questa stessa terra
che voi chiamate vostra
ch'io vedo giostra.
E questo giogo ch'io chiamo salvezza
all'approdar della nave non mi da vittoria
nè fa di voi vinti.

e la tenerezza
sui vostri volti spenti
E questa terra di cui dicevo salvezza
si fa selva oscura
ed è la tristezza
D'un uomo che fu
e che del mondo figlio non si sente più
E il cielo che mi guarda
il vento che m'osserva
il mare ch'io bevo
la vita... (continua)


Ludovica Gabbiani 07/06/2017 - 17:04
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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L'autismo spiegato da una mamma


Marco non è capace di guardare in un'unica direzione, ne tantomeno di percorrere la stessa strada senza lasciarsi distrarre. Non è capace di scegliere e valutare che cosa sia giusto per lui. Ed è allora che entra in confusione e smarrisce tutto; anche la memoria. Si ritrova sconfitto senza capirne il perché e scappa; l'unica cosa che sa fare. Scappa il più lontano possibile, perché ha paura, perché è fragile. Scappa senza neanche accorgersene, si rintana nel primo luogo sicuro che incontra e resta lì, finché non si tranquillizza del tutto. Solo dopo si rende conto di quanta strada abbia fatto e si accorge di quello che ha lasciato e di essersi smarrito completamente. Non gli resta che rimettersi in cammino e tentare di ricordarsi dove fosse diretto. Olga, la madre non è neuropsichiatra, nè psicologa, nè terapista; solo una madre, nè più nè meno di tutte le altre, di quattro figli: uno di questi è nello spettro autistico e ha dovuto e voluto farsi una cultura in merito. Non si sente ero... (continua)

Savino Spina 05/04/2017 - 13:59
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L'autostima


Mario amico del marito di Gloria, una specie di psicologo; un trainer, esperto nel curare l’immagine pubblica dei VIP, entrò nella vita di Agnese, dalla porta principale, quel sabato di agosto di due anni fa. Quando lo vide a cena la prima volta la turbò: abbronzato, naso perfetto, capelli neri e una bella bocca. Per tutta la sera non la guardò mai; non le rivolse la parola durante la cena, conversando con tutti, meno che con lei, come se non esistesse. Agnese non si offese, forse perché aveva l'autostima sotto i piedi in quel periodo. Sposare quell'uomo anziano per interesse, le era sembrata la soluzione a tutti i suoi annosi problemi. Non rischiava più di morire di fame, è vero, ma imparò che soltanto da soli, si può fare qualcosa per se stessi e superare i momenti difficili, mente gli altri hanno sempre uno scopo, sempre. Certo non parlava d'amore, e come potrebbe? Non è mai stata amata veramente e lei stessa, è stata incapace... (continua)

Savino Spina 19/09/2016 - 05:04
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L'imbattibile trio del nostro stivale


Per l'emergenza politica e relative elezioni, tra clima, virus e guerra, avremo pure un'estate di sfide (a destra e a sinistra per la premiership) e un autunno di trattative (se non vince la destra) per gli innumerevoli partitini.
Intanto Berlusconi, rientrato in politica, già dà i numeri (pensioni, alberi) e, se un tempo ci volle Monti e la Fornero, adesso meglio un geriatra o meglio ancora uno psichiatra!
In riferimento poi alla cattiveria sull'altezza di Brunetta, anch'io sono tormentato dalla bassa statura (ho il fisico ma non il piede di Maradona!), una lucida considerazione: in una bassa statura ci può stare pure un gigante, nella Fascina... solo rami secchi da bruciare!
Adesso siamo alla griglia di partenza elettorale con la destra in pole position: il volante alla Meloni (Ue), il navigatore a Salvini (profughi) e il freno a Berlusconi (centro).

Sull'italica sponda
a destra campeggia
la bellicosa Meloni
e l'intransigente Giorgia
se sol apre bocca
ti fa davvero trem... (continua)


Francesco Andrea Maiello 28/07/2022 - 07:30
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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L'INFLUENCER IN BREVE


Nel Medioevo li chiamavano “venditori di fumo” (e nel 1515 il frate domenicano Johann Tetzel vendeva anche le indulgenze …. ), poi con la favola di Pinocchio i venditori di fumo sono diventati “il gatto e la volpe”.
La storia si ripete: oggi i suddetti venditori infestano i social network e sono chiamati “influencers” ovvero personaggi molto scaltri che sfruttano l’ingenuità delle “masse ignoranti”.
Il loro cibo preferito sono “i gonzi”, che inconsapevoli della beffa subita in qualità di follower portano nelle loro tasche milioni di euro.... (continua)

Domenico De Marenghi 21/12/2023 - 14:12
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L'iniziazione


La prima volta che Marika l’ha fatto aveva 14 anni, quasi 15 ed è così che ha perso la verginità, al liceo scientifico di San Gennaro Vesuviano, iscritta al terzo anno di liceo. Si racconta che il più delle volte i ragazzi le chiedevano un rapporto orale, era raro che si arrivava direttamente al rapporto completo. Anche perché il tempo a disposizione non era tanto e a loro dire, il rapporto orale era più eccitante. Non lo faceva per noia, ha iniziato perché al cambio d’ora si intratteneva a parlare con le ragazze della classe di fronte alla sua che erano più grandi ed erano molto popolari, proprio perché sapevano come far divertire i ragazzi. Le accompagnavano sempre a casa all’uscita di scuola, il sabato sera andavano sempre a prenderle ragazzi in scooter o che avevano già la macchina, andavano a ballare e venivano sempre invitate alle feste più in voga. È il sogno di ogni ragazza fare questa vita e vedersi accettate ed ammirate. Quando le parlarono di questa “moda” lei si rese conto ... (continua)

Savino Spina 04/08/2016 - 17:16
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L'intervista (la cultura è la vera arma vincente!)


Opera non ancora approvata!

Francesco Andrea Maiello 18/01/2024 - 07:54
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