Ho cercato la luce dove c'era il buio.
Ho cercato un sorriso dove c'era astio.
Ho cercato di capirti ma ho trovato un muro.
Ho cercato di volerti bene ma é stato vano....
(continua)
Tristezza L’ Invincibile, La Folgore Nera di Dio...
Che Trascese il Silenzio Assordante dell' Atto Ultimo...
Invincibile è lo Spirito del Guerriero...
Di cui Uomo, si fa carico dell'altrui Tristezza...
Ora Titano, Abbatti sul nemico, La tua Ira Onnipotente…
Riducendo in Cenere i loro Corpi…
Lasciando alle Tenebre, le Anime dei loro Cari...
Finendo questa Amara Guerra…
In Tristezza, L’Invincibile…
E se Davvero, Io Uomo...
Ho portato su di Me...
Il Peso della Vera Tristezza di Noi Tutti...
Per le Anime dei Miei Cari e di Tutti Coloro...
Che Soffrono per Il Male di Questo Mondo...
Io ti Prego...
Dona a Me la Tua Forza...
Oh Antico, Sacro Spirito Titanico...
Ascolta La Mia Misera Supplica...
Oh Grande MARCVS...
Divina Folgore Nera dei Cieli...
Creato prima dell’alba d’ogni Tempo...
Guardiano dell’Antico Equilibrio tra Luce e Tenebra...
Tu che fosti forgiato da entrambe le Antiche Forze, prima del Grande Tradimento...
Per Volontà Stessa del Creatore Cel... (continua)
La bambola dai biondi capelli
Era primavera e si avvicinava il periodo di Pasqua. Le vetrine dei negozi erano decorate con colombe, uova di cioccolato e altre meraviglie che richiamavano la bellezza della stagione. Tuttavia, Liviana, una bambina di dieci anni, non desiderava né ovetti né sorprese: quell'anno voleva qualcosa di diverso, ma non sapeva esattamente cosa.
Mentre passeggiava con la mamma per le vie del centro, attirò la sua attenzione una bambola esposta in una vetrina. Era incantevole, con dolci occhi azzurri e lunghi capelli biondi che scendevano in morbidi boccoli. Le guance, d'un bel color rosato, sembravano due ciliegie mature. Liviana non aveva mai visto una bambola così bella e rimase a osservarla per un po'. Avrebbe desiderato comprarla, ma la mamma le spiegò che non potevano spendere tanto, dato che c'era poco lavoro e il papà aveva molte spese da affrontare.
Così, la bambina rinunciò alla bambola, e qualche giorno dopo, tornando nella stessa via, notò con dispia...
(continua)