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Mors tua vita mea

Mors tua vita mea
Vi siete mai domandati perché, di tutti i morti che ci sono stati nel mondo, nessuno è mai tornato indietro? Forse perché stanno tutti talmente bene nell'aldilà che, se la voce si spargesse, si suiciderebbe in massa tutto il genere umano.
D'altra parte, a ben pensarci, cosa c'è di meglio della morte?: una condizione di pace assoluta; nessun rompimento di scatole
(Tasse, grattacapi, isis, Equitalia, demenza senile, vitalizi d'oro, herpes, suocera, emorroidi, alluce valgo ecc........)
E poi, vuoi mettere il vantaggio che
la situazione è eterna e le rogne rimangono tutte a carico dei
sopravvissuti.
Si scatenerebbero anche campagne pubblicitarie per suicidi assistiti con tutti i generi di sistemi per farla finita, per esempio; volo a corpo morto con paracadute difettoso; salto ad angelo dalle cascate del Niagara; annegamento in vasca idromassaggio Jacuzzi con vapori di acido cianidrico, scontro contro un pilone a 200 all'ora in Rolls Royce ecc...questo, ovviamente, per le classi più abbienti.
Per le classi più povere i metodi cambiano; si va dall'ingestione tout court di un flacone intero di Niagara per lavandini , allo schiacciamento da parte di un camion che trasporta
rifiuti tossici, dall'overdose di merendine scadute del Mulino bianco (con buona pace di Antonio Banderas), alla classica caduta del fon nella vasca da bagno e così via.
Per i più diseredati ci sarebbe sempre la possibilità del tre per due e soluzioni di suicidio assistito per famiglie numerose comprensivo di cremazione in forno per pizze nel giorno di chiusura!
Per i più snob le soluzioni sono decisamente più sofisticate:
morte lenta con Vergine di Norimberga, asfissia tra le spire di anaconda del Rio delle Amazzoni,
sfracellamento con selfie dai faraglioni di Capri, infilzamento in diretta streaming da parte di pesce
spada delle Galapagos ed inoltre,
soffocamento con ripresa in 3D con ingestione di pregiatissimo tartufo d'Alba del peso di due etti!
Quindi, per finire bisognerebbe ribaltare un famoso detto latino in ;
Mors mea, vita tua.....tiè,
beccati questa!
Amen....



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Racconto scritto il 15/08/2016 - 09:14
Da Ferruccio Frontini
Letta n.1610 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Adesso vado a a letto che sto morendo. Dal sonno, dico. :D sono reduce di un impegnativo turno notturno. (sono Operatore Socio Sanitario)
Ti seguo a Morte! Alla prossima!

Giuseppe Scilipoti 10/07/2019 - 08:51

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anzi, come fate tutti voi senza il sottoscritto. :D
Comunque caro Ferry, hai affrontato la tematica con un tono scanzonato, sorridere è "lapidario", tra l'altro ti sei discostato dai tuoi alfabetici racconti che spesso pubblichi.
Bravo amico mio, la Morte oltre che dolce fa quindi ridere. Quindi quando sarà l'affronteremo col sorriso sulle labbra.
Resta pure una cosa triste, specie per chi resta perché chi và, come si suor dire... và a miglior vita.

Giuseppe Scilipoti 10/07/2019 - 08:49

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Mille modi per morire... e una per ridere. :D il testo tuo che fa "morto" ridere. Insomma... come prendere o cercare oppure provocare la Morte con humour.
Mors tua... vita mea, umh.... allora mi tocco le pallium. :D certo che però che ne conosci (bizzarri) metodi ler andare (aldi)là dove tutto è gratis, senza tasse, imperfezioni e con l'assenza di doveri, doveri, doveri.
Oh, quasi quasi...
No, invece no, invece resto, sennò poi come fai senza le mie disamina...

Giuseppe Scilipoti 10/07/2019 - 08:48

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