Stasera il buio perde il suo silenzio
tra le grida felici di feroci
uomini, vacui e scialbi, insoddisfatti.
Le sento: si disperdono veloci.
Ascolta che festa!
Vittoria! Vittoria!
Mentre il mondo
tutto quanto
cade
crolla
tra miseria e guerre
e la morte
La morte
canta i suoi inni
sul denaro
sui morti
sull'umanitą
canta i suoi inni
di vittoria
tra le grida felici di feroci
uomini, vacui e scialbi, insoddisfatti.
Le sento: si disperdono veloci.
Ascolta che festa!
Vittoria! Vittoria!
Mentre il mondo
tutto quanto
cade
crolla
tra miseria e guerre
e la morte
La morte
canta i suoi inni
sul denaro
sui morti
sull'umanitą
canta i suoi inni
di vittoria
Poesia scritta il 07/06/2015 - 00:27Letta n.1419 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Un'amara vittoria quella urlata nel mondo che, temporaneamente, si erige al di sopra di ogni futilitą, mentre la nera signora uccide l'umanitą intera, cantando inni su qualunque cosa. Un testo assai profondo e significativo nell'emblematico messaggio.
Arcangelo Galante
07/06/2015 - 20:30 --------------------------------------
ben espresso lo stacco tra il mondo delle futilitą e la mera realtą
skylive *
07/06/2015 - 16:56 --------------------------------------
Rispetto tutti gli sportivi...ma io non lo sono il che mi predispone a capire e ad apprezzare questa tua opera...piaciuta!


Maria Carla Pellegrini
07/06/2015 - 12:07 --------------------------------------
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