Il mio Angelo ha la coda
Un cane
una valigia su ruote
tanta fame
e le tasche vuote.
"Scusi signora
dove è diretta
a quest'ora?"
Così misero
nero su bianco:
"Donna senza fissa dimora."
Il sole eclissò!
Il buio la raggiunse
sino agli angoli
più reconditi della ragione.
Ma le bastò incrociare
lo sguardo
di chi aveva capito tutto...
E stringere al petto
La sua Luna!
Per continuare a credere
in Dio
e nella fortuna.
una valigia su ruote
tanta fame
e le tasche vuote.
"Scusi signora
dove è diretta
a quest'ora?"
Così misero
nero su bianco:
"Donna senza fissa dimora."
Il sole eclissò!
Il buio la raggiunse
sino agli angoli
più reconditi della ragione.
Ma le bastò incrociare
lo sguardo
di chi aveva capito tutto...
E stringere al petto
La sua Luna!
Per continuare a credere
in Dio
e nella fortuna.
Poesia scritta il 24/02/2026 - 21:12Letta n.3 volte.
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