Dove si va quando il passo è pesante
se la dimora dell'anima è un vuoto che duole.
Si consuma il corpo linea sottile e fuggente
sotto gli occhi di chi guarda e tace come vuole.
Bolle nei calderoni un disegno segreto
un banchetto di trame un accordo nascosto
preferiscono il buio il silenzio discreto
perché l esilio dell altro non abbia un costo.
Ma non sarebbe più puro il cammino del vero.
Svelare le carte prima che il sipario cada
parlare alla luce sciogliere il mistero.
anche per sé prima di spianare la strada.
C'è una nebbia di cattiveria che confonde la mente
ma oltre il rumore del mondo e l'umano rigore.
Lui resta custode e un coro invisibile e presente
guiderà i passi di chi ha conservato l'onore
Facciano i giusti il lavoro che il cielo comanda
mentre il fango si stende e la notte si fa profonda.
se la dimora dell'anima è un vuoto che duole.
Si consuma il corpo linea sottile e fuggente
sotto gli occhi di chi guarda e tace come vuole.
Bolle nei calderoni un disegno segreto
un banchetto di trame un accordo nascosto
preferiscono il buio il silenzio discreto
perché l esilio dell altro non abbia un costo.
Ma non sarebbe più puro il cammino del vero.
Svelare le carte prima che il sipario cada
parlare alla luce sciogliere il mistero.
anche per sé prima di spianare la strada.
C'è una nebbia di cattiveria che confonde la mente
ma oltre il rumore del mondo e l'umano rigore.
Lui resta custode e un coro invisibile e presente
guiderà i passi di chi ha conservato l'onore
Facciano i giusti il lavoro che il cielo comanda
mentre il fango si stende e la notte si fa profonda.
Poesia scritta il 25/05/2026 - 08:09Letta n.2 volte.
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