I vapori del mare
si effonderanno in cielo
fino a saturare la volta
che non resterà più celeste
ma foriera
di piogge e tempeste,
e non sarà cosa buona,
ma giusta.
si effonderanno in cielo
fino a saturare la volta
che non resterà più celeste
ma foriera
di piogge e tempeste,
e non sarà cosa buona,
ma giusta.
Ci sarà bassa marea,
poi sempre più bassa
finanche a svelare
spelonche,
caverne ed anfratti.
Insaniranno le menti
mentre si pregherà un dio
che non ci sarà,
però si vorrà
alienar lo spavento
dell’infausto momento,
il momento dell’ira
e della rabbia all’istante,
a Dicembre
dell’anno che verrà.
Poesia scritta il 21/06/2026 - 19:12Letta n.4 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.


