Un cuore di bambino dimora in me,
nato dall’Alito che muove i cieli;
il suo battito è luce che non tramonta,
soffio di vento che attraversa i veli.
nato dall’Alito che muove i cieli;
il suo battito è luce che non tramonta,
soffio di vento che attraversa i veli.
Nel giardino antico che il Padre custodisce
cammino tra fiori che non conoscono morte;
là i sogni parlano come profeti silenziosi,
e il tempo si apre, non chiude le porte.
Gli occhi grandi, colmi di stupore,
scrutano il blu dove il Logos si rivela;
una risata scioglie le ombre della notte,
e la tenebra non può vincere la sua vela.
Dentro me vive un Bambino eterno,
che danza con le stelle chiamandole per nome;
puro è il suo passo, limpida la sua via,
abbraccia la vita come dono che viene dall’Alto.
E quando il mondo si fa fragile e oscuro,
quel Bambino si leva come lampada accesa;
la sua luce rischiara ogni ora del cuore,
e mi guida nel giorno che non conosce sera.
Poesia scritta il 23/07/2026 - 10:05Letta n.1 volte.
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