Il volo
In un mattino luminoso il volo di un passero si arrestò su una tettoia.
Cinguettando allegramente, alternava il suo canto a movimenti rapidi della testolina, come a tenerne il ritmo.
Quelle note attirarono l’attenzione di una donna, intenta a ramazzare le prime foglie dorate nel giardino. Sul suo volto apparve un sorriso mentre, appoggiandosi al manico della scopa, osservava i colori, bianco e fulvo, del passero canterino. Ma fu per pochi secondi.
In un batter d’ali il passerotto spiccò di nuovo il volo, lasciando dietro di sé una scia di suoni melodiosi.
“Che incontro inaspettato!”, pensò la donna con il naso rivolto all’insù, mentre seguiva il passero librarsi in cielo e sparire tra le nuvole sottili di un mattino di settembre.
Cinguettando allegramente, alternava il suo canto a movimenti rapidi della testolina, come a tenerne il ritmo.
Quelle note attirarono l’attenzione di una donna, intenta a ramazzare le prime foglie dorate nel giardino. Sul suo volto apparve un sorriso mentre, appoggiandosi al manico della scopa, osservava i colori, bianco e fulvo, del passero canterino. Ma fu per pochi secondi.
In un batter d’ali il passerotto spiccò di nuovo il volo, lasciando dietro di sé una scia di suoni melodiosi.
“Che incontro inaspettato!”, pensò la donna con il naso rivolto all’insù, mentre seguiva il passero librarsi in cielo e sparire tra le nuvole sottili di un mattino di settembre.
Paola Salzano
nota dell'autrice: riproposto in omaggio al mese di settembre.
Racconto scritto il 01/09/2026 - 10:38Letta n.3 volte.
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