Aiutatemi un po’ voi
nonno Vito,
che in mezzo a tanto dir
mi son smarrito.
Dicono che affonda
la nave in mezzo all’onda
e che il timone in mano
lo regge il capitano.
nonno Vito,
che in mezzo a tanto dir
mi son smarrito.
Dicono che affonda
la nave in mezzo all’onda
e che il timone in mano
lo regge il capitano.
Voi che siete saggio
infondetemi coraggio
spiegate la ragione
di cotanta confusione.
Eh… caru figghiolu
non ti lambicari,
assettiti supra a seggia
e stammi a scutari:
i vuci chi firriunu
sunnu figghi du scunfortu,
i pirsuni sunnu scantati
e non hannu tortu.
U capitanu, è ‘na mitafura,
a navi, un dittu pi significari
chi niautri viaggiaturi
semu persi in miezzo o mari.
TRADUZIONE PARTE IN VERNACOLO
Eh… caro figliuolo
non ti lambiccare,
accomodati sulla sedia
e stammi ad ascoltare:
le voci che circolano
sono figlie dello sconforto,
le persone sono spaventate
e non hanno torto.
Il capitano, è una metafora
la nave, un detto per significare
che noialtri viaggiatori
siamo persi in mezzo al mare.
Poesia scritta il 17/08/2026 - 18:23Letta n.5 volte.
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