Le felci
raggruppate basse e
strette a famiglia,
sono nel bosco di castagni
a dire
con le foglie
che il tempo è bizzarria
dove si può vibrare
e viaggiare
memori
del ruggire di vulcani, odore di zolfo, e sordi passi
di giganti
sotto un cielo inquieto e antico,
acerbo di colori.
Venir da lontano
è stata
cura, fortuna
e tenacia
di antiche spore che un
poco lo sguardo fermano
sulle fronde rudi,
elegantemente
fuori posto.
raggruppate basse e
strette a famiglia,
sono nel bosco di castagni
a dire
con le foglie
che il tempo è bizzarria
dove si può vibrare
e viaggiare
memori
del ruggire di vulcani, odore di zolfo, e sordi passi
di giganti
sotto un cielo inquieto e antico,
acerbo di colori.
Venir da lontano
è stata
cura, fortuna
e tenacia
di antiche spore che un
poco lo sguardo fermano
sulle fronde rudi,
elegantemente
fuori posto.
Poesia scritta il 19/09/2026 - 08:40Letta n.2 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



