Tra le pietre dorate e il soffio del vento ,s'accende una festa nel cuore del Salento.
Gianpiero conduce ,con mano leggera, la nave dei fogli nella calda sera,unendo le corti, i muretti e i castelli, rendendo i pensieri più liberi e belli.
Da Gallipoli specchiata sull'onda marina, a NARDÒ che si svela barocca e vicina,passando per Tricase e le corti segrete.
Tuglie si unisce a questo cammino, col sapore del vino e un autore vicino.
Grazie a chi tesse questa trama infinita,
Che cura la mente e regala la vita,e porta la Puglia, tra piazze e parole ,a scrivere favole all'ombra del sole.
Francesco Stefano.
Gianpiero conduce ,con mano leggera, la nave dei fogli nella calda sera,unendo le corti, i muretti e i castelli, rendendo i pensieri più liberi e belli.
Da Gallipoli specchiata sull'onda marina, a NARDÒ che si svela barocca e vicina,passando per Tricase e le corti segrete.
Tuglie si unisce a questo cammino, col sapore del vino e un autore vicino.
Grazie a chi tesse questa trama infinita,
Che cura la mente e regala la vita,e porta la Puglia, tra piazze e parole ,a scrivere favole all'ombra del sole.
Francesco Stefano.
Poesia scritta il 05/09/2026 - 00:48Letta n.3 volte.
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