Furono i tuoi occhi
quando il mattino decise
di fare dello splendore del mare
un giro d'occhi con i tuoi
quando il mattino decise
di fare dello splendore del mare
un giro d'occhi con i tuoi
Perle d'acqua scivolavano
sul costume e sulle tue gambe
ancora chine
per quella conchiglia viola
che si nascondeva alle tue dita
Venivo dagli scogli
quelli dei miei giorni
e non mi sfuggì il gioco fino
che il mare volle rubarti
sul cotone
Fu allora che i miei occhi
incontrarono i tuoi
e come note di una pagina
che attendeva
sentii il sole farsi largo
fra le tue ginocchia
luccicare sui mille misteri
che avvolgevano i tuoi giorni lontani
" E caldo il raggio della sera..."
accennai
" Non sai - rispondesti - quanto
ora sente il mare... "
E vele azzure ruppero ogni indugio
e quante onde schiumarono
contro la tua prora...
Poesia scritta il 31/08/2026 - 13:17Letta n.2 volte.
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