Atonìa dell'aria.
Così si palesa.
La solitudine.
Un tamburo logoro,
che giace supino.
Un battito dimenticato,
rinunziante.
Il sangue del ritmo
evaporato.
Mi ricorda la vita
una foglia settembrina
danzante.
Che non ricorda la melodia.
Che non conosce
i passi della danza.
Ma lo fa,
sapendo di sgretolarsi a breve.
Così si palesa.
La solitudine.
Un tamburo logoro,
che giace supino.
Un battito dimenticato,
rinunziante.
Il sangue del ritmo
evaporato.
Mi ricorda la vita
una foglia settembrina
danzante.
Che non ricorda la melodia.
Che non conosce
i passi della danza.
Ma lo fa,
sapendo di sgretolarsi a breve.
Poesia scritta il 23/09/2026 - 16:13Letta n.2 volte.
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